Anche in Sicilia potrebbe arrivare nelle prossime ore una nuova stretta per contenere l'aumento dei contagi da coronavirus: dopo una lunga riunione della giunta regionale che ha analizzato la relazione del comitato tecnico scientifico il presidente Nello Musumeci potrebbe firmare un'ordinanza che imporrà nuove importanti restrizioni. Tra le misure che verranno introdotte ci sarebbe il ricorso alla didattica a distanza per le classi dal secondo al quinto anno delle scuole superiori, la chiusura dei locali alle 23 e il limite del 50 per cento della capienza nei mezzi pubblici, con l'Esercito coinvolto anche per allestire gli ospedali da campo. Ieri la Regione ha istituito la quinta zona rossa in Sicilia, a Torretta, nel Palermitano: scatta alle 14 di oggi e resterà in vigore fino al 30 ottobre dopo che 70 persone sono state trovate positive al coronavirus.

Le misure si sono rese necessarie dal momento che non accennano a diminuire i contagi, che nelle ultime 24 ore in Sicilia hanno sfiorato quota 800, 351 dei quali solo a Palermo e provincia. Il dato complessivo nell’isola è di 796 su 7.732 tamponi, oltre il 10% con una crescita dei ricoveri in terapia intensiva (89) mentre i guariti sono 98. Alla luce di questi dati ieri il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha firmato l'ordinanza che a partire da oggi e fino al 13 novembre stabilisce il divieto di stazionamento per le persone, dalle  21 e fino alle 5 del giorno successivo, solo nelle giornate di venerdì, sabato e domenica in una vasta area del centro del capoluogo siciliano. Il provvedimento è stato deciso al termine di un vertice del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza organizzato per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19.