Scomparso due giorni fa, viene trovato morto in una villa abbandonata
Un uomo di 53 anni è scomparso due giorni fa ed è poi stato trovato morto in una villa abbandonata di via Don Bosco, in Salento. Giuliano Nestola, così si chiamava l'uomo, aveva ricevuto prima di sparire nel nulla una notifica di misura cautelare di divieto di avvicinamento alla ex moglie dopo le denunce per condotte persecutorie e minacce nei confronti della donna.
L'uomo è sparito da Laverano intorno alle 13.30 di domenica 11 ottobre e la sua scomparsa ha fatto scattare immediatamente le ricerche. Il 53enne aveva detto al telefono alla sorella di "salutare i suoi figli", lasciando intendere che non li avrebbe più rivisti. Nonostante gli sforzi delle forze dell'ordine, l'uomo è stato poi rinvenuto senza vita nei giardini della villa abbandonata di via Don Bosco.
A lanciare l'allarme era stata proprio la parente che per ultima lo aveva sentito al telefono. La donna aveva raccontato di aver avuto l'impressione che il 53enne fosse pronto a compiere un gesto estremo. Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nel recupero della salma, insieme ai carabinieri, alla polizia locale, alla Protezione civile e al personale del 118.
La sorella di Nestola aveva formalizzato nella mattinata di lunedì la denuncia e da qui erano iniziate le ricerche sul territorio nonostante le condizioni meteo non ottimali. La corsa contro il tempo delle autorità non è bastata a salvare la vita al 53enne. Per il ritrovamento era stato richiesto l'intervento da Bari di un elicottero dei vigili del fuoco che avrebbe dovuto effettuare delle ricognizioni dell'area.