Rovigo: clinica degli orrori, il killer è un paziente
Colpo di scena nelle indagini sul caso delle due morti nella clinica degli orrori di Ficarolo in provincia di Rovigo. Un disabile mentale e paziente dello stesso centro infatti è stato ritenuto responsabile dei due omicidi avvenuti nell’ottobre scorso all’interno degli Istituti polesani di Ficarolo, già tristemente famosi per i maltrattamenti agli anziani e con 15 dipendenti finiti a processo. All'uomo, un 36enne vicentino, è stata notificata dai carabinieri una misura di sicurezza all’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia. Secondo le indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dal sostituto procuratore di Rovigo, sarebbe stato lui, che era ospite della clinica di Ficarolo già da quattro anni, ad uccidere nel corso della degenza gli altri pazienti del centro, Pierpaolo Nonnis di 49 anni e Davide Tammiso di 51 anni. Il primo venne trovato a terra senza vita in reparto della clinica, Tammiso invece si spense all’ospedale di Rovigo, dove era stato trasportato dopo una violenta caduta che gli aveva provocato un grave trauma cranico.