Risarcimento da 2 milioni per i due operai 20enni morti andando al lavoro col furgone in A22: paga l’assicurazione
Due milioni di euro, è il risarcimento riconosciuto ai famigliari dei due operai 20enni morti andando al lavoro col furgone sull’autostrada A22 il 30 maggio 2025. A pagare sarà l’assicurazione del mezzo intestato alla ditta per cui i due lavoravano già da alcuni anni. Si conclude così, dopo circa un anno e mezzo, la parte dei risarcimenti del danno per la perdita del rapporto parentale per la morte di Valdrin Xhyliqi, residente a Bronzolo, e Driton Sadikaj di Bolzano, i due operai rispettivamente di 21 e 23 anni.
I due giovani sono stati vittime di un terribile incidente stradale avvenuto nella mattinata del 30 maggio dello scorso anno quando si stavano recando al lavoro intorno alle 6.30 del mattino. I due, entrambi di origine kosovara ma da tempo in Italia, erano sul furgone della loro ditta del capoluogo altoatesino per recarsi in un cantiere quando, nel tratto tra Bressanone e Chiusa della A22, il mezzo ha sbandato colpendo alcuni camion.
Secondo quanto ricostruito, i due viaggiavano con altri due operai tra cui il guidatore del furgone, rimasti feriti nello stesso impatto ma in maniera non grave. Pare che il collega stesse effettuando il sorpasso di alcuni mezzi pesanti ma rientrando in corsia di marcia non si sarebbe accorto che si trattava di una colonna di camion in lento movimento e nonostante il tentativo si sterzare, non è riuscito a evitarli.
Un impatto terribile che non ha lasciato scampo ai due operai che sedevano sul lato destro del furgone, al posto del passeggero e sul sedile posteriore. I due erano rimasti intrappolati tra le lamiere del mezzo dove i soccorsi hanno dovuto accertarne il decesso.