Evadere dai domiciliari e scappare in aereo in Francia per rifarsi un nuova vita lontano dalla sua terra di origine in Italia. È l'ambizioso quanto pericoloso piano messo in atto nelle scorse ore da un arzillo pensionato calabrese, un uomo di ben 92 anni con svariati precedenti penali e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Reggio Calabria nei suoi confronti. Il piano di fuga dell'anziano era  stato preparato nei minimi dettagli ma per sua sfortuna qualcosa non ha funzionato ed è finito nuovamente in manette. I carabinieri della Stazione Reggio Calabria-Aeroporto infatti lo hanno beccato proprio in flagranza di reato mentre tentava di imbarcarsi su un volo verso Parigi con scalo nel nord Italia.

L'uomo era partito dalla sua abitazione con un autobus di linea e dopo aver effettuato il check in on-line per il volo Reggio Calabria-Milano Linate era pronto a imbarcarsi per il capoluogo lombardo dove lo attendeva una coincidenza Milano Linate-Parigi. Proprio la volontà di evitare ogni controllò però lo ha messo nei guai. Il 92ene reggino infatti ha evitato l'ingresso principale e ha utilizzato quello secondario adibito ai passeggeri in uscita dalla sede aereoportuale forzando la porta dedicata. Le sue manovre però sono state notate dagli uomini della sicurezza del locale aeroporto "Tito Minniti" e per lui la fuga non è finita bene. Quando i carabinieri lo hanno bloccato  Il 92enne aveva con sé una valigetta 24h con pochi effetti personali, un formaggio e alcuni medicinali. Dopo gli accertamenti del caso, il pensionato è stato arrestato dai militari dell'arma e sottoposto di nuovo ai domiciliari dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.