155 CONDIVISIONI
video suggerito
video suggerito
Guerra in Ucraina

Quanti sono i profughi ucraini arrivati in Italia e dove stanno andando

Cresce il numero dei profughi ucraini arrivati in Italia, ma soprattutto il conto generale: sono più di due milioni le persone fuggite dalla guerra e – secondo i conti del Viminale – oltre 20mila sono in Italia.
A cura di Tommaso Coluzzi
155 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

I profughi ucraini in Italia continuano ad aumentare, ma siamo solo all'inizio. L'esodo della popolazione civile – come dimostra la difficoltà nell'aprire dei corridoi umanitari utilizzabili – deve ancora cominciare veramente. Certo, in questo caso il nostro Paese non è esposto in prima linea come – ad esempio – per quanto riguarda la rotta del Mediterraneo. La condizione più difficile in queste ore la stanno affrontando i Paesi confinanti con l'Ucraina, come la Polonia, ma l'accoglienza sarà estesa a tutta l'Unione europea. A tenere il conto di quanti cittadini ucraini arrivano in Italia è il ministero dell'Interno, che ogni sera aggiorna il dato: "Sono 21.095 i cittadini ucraini entrati al momento in Italia – si legge nel comunicato di ieri sera – 10.553 donne, 1.989 uomini e 8.553 minori. Le principali città di destinazione continuano ad essere Roma, Milano, Napoli e Bologna". Rispetto al giorno precedente sono aumentati di circa quattromila unità.

C'è poi un altro conteggio, quello fatto dall'Unhcr, che però riguarda i profughi totali senza dividerli per Paese di destinazione. Secondo l'Agenzia Onu per i rifugiati, il numero delle persone che sono fuggite dall'Ucraina dall'inizio della guerra con la Russia ha superato la soglia dei due milioni: più precisamente si tratta di 2,1 o 2,2 milioni di profughi, secondo il Guardian che cita l'Unhcr. Intanto l'Alto commissario Onu Filippo Grandi ha detto che anziché discutere dei Paesi dove andranno collocati i profughi ucraini bisognerebbe "cercare di aiutare alla frontiera". Con particolare attenzione alla Moldavia, che non è nell'Unione europea.

L'Italia, intanto, si sta preparando per accogliere tutti i profughi che arriveranno dall'Ucraina. Al momento, come prevedibile, nel nostro Paese viene chi ha dei parenti o degli amici. I flussi, però, potrebbero aumentare molto presto e così il bisogno di posti dove stare e di strutture di accoglienza diffusa. In questo senso ieri il Viminale ha diramato una circolare ai prefetti, in cui vengono invitati a predisporre "il reperimento sul territorio, con la necessaria tempestività, degli ulteriori posti in accoglienza" qualora si verifichi "l’ipotesi di massicci afflussi o di particolari criticità". In questo processo – continua la circolare dell'Interno – i prefetti "dovranno favorire il massimo coinvolgimento degli enti locali acquisendo dai sindaci la disponibilità di strutture e soluzioni alloggiative idonee".

155 CONDIVISIONI
4223 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views