Precipita per 20 metri dal sentiero a picco sul mare: i cespugli attutiscono l’impatto e si salva

Sarebbe potuta finire in tragedia per la donna che oggi, martedì 17 febbraio 2026, è precipitata per 20 metri mentre si trovava sul sentiero Rilke, a Duino. Si tratta di uno dei percorsi più belli e suggestivi del golfo di Trieste, ma proprio per la sua particolare conformazione a picco sul mare, anche una banale caduta può essere fatale.
La donna ha fatto un volo di 20 metri, pari all'altezza di un palazzo di 6 piani. Si è salvata solo perché è atterrata su una zona ricca di cespugli che hanno attutito l'impatto, ma le ferite le impedivano di muoversi e risalire. Se non avesse trovato un ostacolo alla caduta avrebbe trovato un altro precipizio di una quarantina di metri, e questo non le avrebbe lasciato scampo.
Sul posto è intervenuta la squadra di soccorso composta da sette operatori della stazione di Trieste del Soccorso Alpino, del Sores, del gruppo Saf dei Vigili del Fuoco, oltre all'auto medica e all'ambulanza. Anche l'elisoccorso regionale si è attivato per facilitare il recupero.

La donna è stata raggiunta da tre tecnici della Soccorso Alpino di Trieste e da un vigile del fuoco che si sono calati con le corde fino a lei. Invece di fare scendere il medico presente con manovre di corda, i soccorritori hanno preferito attendere il team a bordo dell'elicottero. Questi in pochi minuti hanno calato con il verricello prima il tecnico di elisoccorso, poi il medico di bordo per la stabilizzazione e valutazione della ferita.
La donna era cosciente ma aveva diversi traumi conseguenti alla caduta. È stata quindi portata via in barella all'ospedale di Cattinara, dove è arrivata in codice rosso. I soccorritori poi sono risaliti lungo la corda autonomamente.
