Perché ancora non si chiudono le indagini su Andrea Sempio: cosa manca degli ultimi accertamenti su Garlasco

Si attende che la Procura di Pavia chiuda la indagini su Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi in concorso con ignoti o con Alberto Stasi, e chieda al gip l'archiviazione o il rinvio a giudizio. La vera domanda – a qualche settimana da quando si è tenuta l'udienza di conclusione dell'incidente probatorio – è: cosa si sta aspettando per procedere con la fine delle indagini e con un eventuale processo a Sempio (cosa che lui ha detto di aspettarsi durante la sua intervista a Verissimo)?
Ad oggi non si sa ancora (giustamente) cosa abbia in mano la Procura di Pavia, su che atti sta lavorando e se ci sono nuovi elementi su Sempio dopo la traccia 33 e il suo cromosoma Y sulle unghie di Chiara Poggi. Gli inquirenti sveleranno tutto con la chiusura delle indagini, quando solo allora gli atti saranno accessibili a tutte le parti coinvolte. Al momento si sa con certezza però che si attende ancora la consulenza della perita super partes Cristina Cattaneo del Dipartimento di Scienze Biomediche per la salute dell’Università degli Studi di Milano. La Procura l'ha nominata come consulente tecnico per fare analisi antropomorfiche su Andrea Sempio: così lo scorso ottobre l'indagato era stato convocato in Istituto per prelevargli le misure basi, tipo lunghezza degli arti e del piede, altezza e peso. Servono a comprarle con eventuali tracce e impronte di piedi trovati sulla scena del delitto. Sulla base di questa relazione la dottoressa potrà dire o meno se Sempio era nella villetta di Garlasco la mattina del 13 agosto 2007. Da considerare che sono passati 19 anni e le misure potrebbero essere cambiate. Ma resta ancora da leggerla questa relazione super partes e soprattutto la si attende ancora. Non è chiaro se la dottoressa procederà con una proroga.
Ecco quindi che finché non ci sarà questa consegna tutto resta fermo. O si fa per dire: la Procura di Pavia sta andando avanti con le indagini sul delitto, quella di Brescia con l'inchiesta che vede l'ex pm di Pavia Mario Venditti e il padre di Andrea Sempio indagati per corruzione in atti giudiziari (l'accusa è che il secondo abbia consegnato al primo soldi per chiedere e ottenere l'archiviazione di Sempio nel 2017). E intanto le varie parti stanno procedendo con le loro consulenze. È il tempo quindi dell'attesa e in tanto tutti si stanno preparando per quello che arriverà.