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Covid 19
18 Luglio 2022
13:47

Per Pregliasco il picco dell’ondata di Omicron 5 in Italia è vicino: “Siamo arrivati al culmine”

Il virologo Fabrizio Pregliasco a Fanpage.it sulla nuova ondata Covid in Italia: “Siamo nella fase espansiva e siamo arrivati al culmine. Fare subito la quarta dose per le categorie indicate, l’importante è proteggersi”.
A cura di Ida Artiaco
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"Stiamo vedendo una riduzione della velocità di crescita della curva che possiamo interpretare come un avvicinamento al picco". Così Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, ha fatto a Fanpage.it il punto sulla situazione Covid-19 in Italia, dove da giorni il tasso di positività è stabile intorno al 25%.

"È chiaro che se il picco è stato superato lo si capisce quando è passato nella pratica, ma credo che ormai siamo nella fase espansiva di questa ondata di Omicron 5 e siamo arrivati al culmine", ha aggiunto l'esperto che ha sottolineato che Centaurus, così come è stata ribattezzata la nuova sottovariante Omicron identificata in India, la BA 2.75, "potrebbe essere la protagonista della prossima ondata, dal momento che io immagino questa fase della pandemia come una serie di onde successive come quelle prodotte da un sasso in uno stagno".

Il perché è presto detto: "Questo virus cercherà sempre di variare perché la sua peculiarità è l'essere assolutamente non stabile e questo gli gioca a sua favore perché si trasforma sempre in varianti che schivano le precedenti infezioni".

Tuttavia, una buona notizia giunge dalla campagna di vaccinazione: si sta procedendo con una media di 56mila somministrazioni di quarte dosi al giorno per gli over 60. "È una notizia importante perché c'è stata una narrazione negativa sul valore della vaccinazione anti Covid e sul fatto che questo vaccino sia vecchio. Invece ha una cross-reattività e mantiene la sua funzione di alzare la risposta anticorpale e fare in modo che ci sia una certa capacità di evitare forme gravi della malattia".

A chi pensa di rimandare il secondo booster in attesa dell'arrivo, annunciato a ottobre, di un vaccino universale, Pregliasco ha detto: "Non saranno vaccini universali ma aggiornati ad Omicron. Tuttavia saremo sempre in svantaggio col virus che continua a modificarsi. Forse servirà fare una ulteriore dose a tempo debito, ma in questo periodo di forte circolazione l'importante è proteggersi".

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