
Il caso del delitto di Garlasco non è solo più una questione di indagini e di processi, ma a superare ogni limite è chi ha scambiato qualcosa di reale (perché Chiara Poggi è stata uccisa veramente) per una serie Netflix e un passatempo su Youtube. Basta attivare un qualsiasi microfono o schiacciare il tasto rec per trasformare un femminicidio in un business social oppure in una chiacchiera tra amici al bar. Eppure è un delitto con 19 anni di carte: sentente, perizie, verbali, consulenze e relazioni. E per raccontare un caso come questo, bisogna partire dalle carte. Ma ormai ogni limite è stato superato. E non solo sui social.
Basta cercare un po' online e sul sito Subito.it, uno dei principali siti di compra-vendite italiani, si può trovare un annuncio di chi cerca un ‘reperto' del delitto di Garlasco. Si legge: "Ricerchiamo scarpa Mr Valentino. Offro 20mila euro a chi la trova entro il 31 luglio 2025". La data è stata superata, ma l'annuncio c'è ancora. Di che reperto si tratta?
Come si vede nella foto dell'annuncio, è un paio di scarpe repertate dal Ris nei giorni successivi il delitto di Chiara Poggi. Sono scarpe che nella relazione del Ris del 2007 si legge: "Reperto “scarpe fiume” (già rep. G): n.1 paio di scarpe di colore marrone, recanti varie tracce brunastre di dubbia natura. Il reperto è stato nebulizzato con luminol e sono emerse due aree di luminescenza: una sulla suola della scarpa destra e una su quella sinistra (vds foto) entrambe oggetto di un unico prelievo (campione scarpe_fiume). Sia le tracce di dubbia natura, sia quelle evidenziate dal luminol sono state testate con il combur test ed hanno reagito negativamente".

Ma spieghiamo meglio: come ha precisato il consulente della famiglia Poggi Dario Redaelli, si tratta di un paio di scarpe trovato, così come altri indumenti, in un canale perquisito sulla strada del Cucù, nella zona tra Villanova d'Ardenghi e Zinasco, a pochi chilometri da Garlasco. Qui il 24 agosto del 2007 (11 giorni dopo il delitto di Chiara Poggi) sono stati trovati appunto alcuni indumenti – tra cui scarpe e vestiti – che sono stati poi analizzati per capire se c'era un collegamento con quanto accaduto nella villetta di Garlasco. Erano i vestiti e le scarpe indosso all'assassino? Le varie verifiche esclusero questa ipotesi. L'unica sentenza di condanna è quella nei confronti di Alberto Stasi e quanto trovato non apparteneva a lui. In qualsiasi caso il Ris riferì che "non era emerso nessuna traccia interessante" sugli indumenti.
Eppure su Subito.it c'è chi chiede disperatamente (pronto ad offrire 20mila euro) questo paia di scarpe. Non si sa se qualcuno si è fatto avanti per vendere un paio simile. Così come non si sa la reale persona che c'è dietro a un annuncio simile (si sa il nome di chi ha postato l'annuncio ma restano i dubbi) o se si tratta di uno scherzo, ma di certo questa richiesta è su una piattaforma molto usata e frequentata. Varrebbe la pena eliminare un simile annuncio. Ricordiamoci che si tratta di un femminicidio, ricordiamoci che ci sono dei limiti. Per il rispetto di Chiara Poggi.