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L'omicidio di Roberta Ragusa

Omicidio Roberta Ragusa, parla il marito: “L’ho tradita, ma non uccisa”

Antonio Logli per la prima volta ha parlato davanti alle telecamere, quelle della trasmissione televisiva Quarto Grado: “La cosa che mi fa più male è che non si sa dove sia Roberta. Magari si trova in un posto lontano. Mi auguro che stia bene. Non vorrei che vivesse da segregata. A distanza di anni non sappiamo proprio cosa pensare”. Logli è stato condannato a 20 anni per l’omicidio della moglie.
A cura di Davide Falcioni
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"Non ho mai fatto del male a Roberta. Questo lo giuro sui miei figli". L'ha dichiarato, dopo anni di silenzio, in un'intervista andata in onda questa sera al programma di Rete 4 ‘Quarto Grado', Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa, la dona di 44 anni di Gello di San Giuliano Terme (Pisa), sparita nella notte tra il 13 e il 14 gennaio di sei anni fa e mai più ritrovata. Logli il 14 maggio scorso è stato condannato dalla corte d'appello di Firenze che ha confermato i vent'anni di reclusione per l'omicidio della moglie e la distruzione del cadavere. Assistito dai suoi legali, Roberto Cavani e Saverio Sergiampietri, Logli ha spiegato alle telecamere che "il dolore che provo e ho provato è lancinante, è il dolore di una persona che sa di non aver fatto niente e che si vede crollare il mondo addosso", aggiungendo che "la cosa che mi fa più male è che non si sa dove sia Roberta".

Logli ha ribadito la tesi dell'allontanamento volontario di Roberta Ragusa, ipotesi che insieme ai suoi legali ha ribadito nei processi. Il marito di Roberta Ragusa ha quindi aggiunto: "La cosa che mi fa più male è che non si sa dove sia Roberta. Magari si trova in un posto lontano. Mi auguro che stia bene. Non vorrei che vivesse da segregata. A distanza di anni non sappiamo proprio cosa pensare". Parlando poi del rapporto con la donna, Logli ha ammesso di averla tradita con un'altra persona:  "Non posso nascondermi, ma il nostro era un rapporto tra persone mature e non c'è mai stato nessun litigio", e ha ribadito che "non ho mai fatto male a nessuno, tanto meno a Roberta, questo lo giuro sui miei figli".

Il caso Roberta Ragusa

Roberta Ragusa, mamma e imprenditrice, è sparita la notte tra il 12 e il 13 gennaio 2012, da Gello di San Giuliano Terme (Pisa). Nel mirino degli inquirenti è finito fin da subito il marito Antonio Logli, che quella sera sarebbe stato visto assieme a Roberta mentre discutevano animatamente in strada. A dichiararlo, Loris Gozi, giostraio di Pisa da allora diventato supertestimone del caso Ragusa. Movente del delitto la relazione con la babysitter e amica di famiglia, Sara Calzolaio, all'epoca 26enne e oggi compagna del Logli. Le indagini hanno definito come Roberta fosse venuta a conoscenza della storia tra i due, minacciando la separazione.

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