Nuoro, tragedia alla processione del santo: disarcionato dal cavallo, muore a 25 anni

Omar Barranca, il ragazzo di 25 anni di Borore (Nuoro) che ieri sera, 12 aprile, era caduto da cavallo mentre si esibiva nel galoppatoio comunale insieme ad altri cavalieri è morto poche ore dopo il trasporto in ospedale a Nuoro. Le condizioni del giovane erano apparse fin da subito molto gravi e sono precipitate nel corso della notte, nonostante gli sforzi dei medici di stabilizzarlo.
L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 19, durante le tradizionali esibizioni equestri che da anni concludono la processione per accompagnare la statua di San Lussorio a Borore. Omar, uno dei cavalieri più giovani, è caduto a terra nel mezzo della sua esibizione, probabilmente sbalzato da un movimento anomalo dell'animale che stava cavalcando.
Stando a quanto emerso il giovane, nonostante le protezioni, avrebbe picchiato la testa con forza e nell’impatto con la terra si sarebbe procurato anche diverse altre ferite. L’ambulanza presente sul posto, al galoppatoio, è intervenuta tempestivamente, e fin da subito ai sanitari le condizioni di Barranca sono apparse piuttosto critiche.
Per questa ragione il 25enne è stato trasportato con la massima urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Nuoro, dove i medici hanno fatto di tutto per salvargli la vita. Il ragazzo è deceduto nel corso della notte: troppo gravi le lesioni riportate nella caduta da cavallo. Omar Barranca da anni lavora nell’azienda agri-zootecnica di casa, ma da sempre, all’impegno lavorativo, affianca la passione per l'equitazione, attività che praticava anche alla tradizionale processione che, alla vigilia della messa conclusiva di San Lussorio, accompagna la statua del santo per poi far ritorno in paese.