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5 Settembre 2021
15:48

“Non mangio da giorni”, anziano chiama la polizia a Livorno: agenti fanno la spesa e cucinano

Una emozionate storia fatta di disperazione e disagio sociale ma anche di tanta generosità ed empatia che vede protagonisti un pensionato livornese, l’86enne Alfredo, e due agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della polizia di stato di Livorno che hanno aiutato a loro spese l’uomo rimasto vedovo e senza la possibilità di mangiare regolarmente.
A cura di Antonio Palma
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Una telefonata alla polizia, un anziano solo e senza cibo che chiede aiuto e assistenza perché non mangia da giorni e due giovani agenti che, intervenuti sul posto, capiscono la situazione e senza che nessuno dica nulla, fanno la spesa coi loro soldi e infine si mettono a cucinare per il pensionato facendogli anche compagnia.  Sono gli ingredienti di una emozionate storia fatta di disperazione e disagio sociale ma anche di tanta generosità ed empatia che vede protagonisti un pensionato livornese, l'86enne Alfredo, e due agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della polizia di stato di Livorno. L'uomo, rimasto vedovo, solo e anziano, a causa di problematiche economiche, è rimasto per giorni senza cibo e dunque senza poter mangiare così ha tentato un ultimo disperato tentativo di chiedere aiuto alle forze e dell'ordine che subito hanno risposto all'appello.

Nel pomeriggio di qualche giorno fa, l'ottantaseienne infatti ha chiamato il 112 spiegando di non essere più autosufficiente, di non avere nessuno e soprattutto nulla da mangiare. Dall'altra parte del cornetta ha trovato subito comprensione e umanità e la risposta che forse attendeva da tempo: "Non si preoccupi, la aiutiamo noi". Sul posto è accorsa così una volante della squadra mobile con due agenti,  Andrea Maio ed Emanuele Giugliano, che dopo essersi resi conto che le affermazioni dell'anziano erano vere, hanno deciso di intervenire. Alfredo, rimasto vedovo dopo una vita di duro lavoro, si trovava a dover affrontare una situazione di grave indigenza e disagio sociale.

I poliziotti così hanno allertato i soccorsi medici per esaminare il suo stato di salute ma mentre attendevano hanno deciso spontaneamente di scendere ad acquistare cibo utile a garantire il sostentamento dell’uomo per alcuni giorni. Non solo, appena rientrati nell’abitazione, i due si son messi all'opera e hanno deciso di cucinargli un pasto caldo tenendogli compagnia per tutto il tempo. "Due angeli con la pistola" li ha definiti il signor Alfredo che durante la loro compagnia ha voluto raccontare loro la sua vita di duro lavoro di ormeggiatore al porto di Livorno, della scomparsa della moglie e poi della vecchiaia e della solitudine.

Una chiacchierata che si è ripetuta nel pomeriggio di sabato quando i poliziotti hanno recapitato una cospicua spesa di generi alimentari e non per il Signor Alfredo, che una signora ha voluto donare dopo aver appreso della sua storia, cogliendo l'occasione per regalare un po' di compagnia al pensionato. Il caso dell'anziano è stato comunque segnalato alle competenti Autorità per l’attivazione di un percorso di completa presa in carico della situazione.

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