Non c'è traccia di Denise Pipitone nella palazzina dove viveva Anna Corona, la ex moglie di Piero Pulizzi, papà biologico della piccola scomparsa da Mazzara del Vallo l'1 settembre del 2004. Gli accertamenti svolti questo pomeriggio nella casa che al tempo era della madre della sorellastra di Denise hanno dunque dato esito negativo.

Ispezionata la palazzina dove viveva Anna Corona e un pozzo

I carabinieri del Sis del reparto operativo di Trapani hanno raggiunto l'abitazione in via Pirandello a Mazara del Vallo insieme con i vigili del fuoco intorno alle 12.50 per svolgere accertamenti presso la casa di Anna Corona al termine dei quali non è stato posto sotto sequestro nulla. Nessun sigillo dunque è stato apposto alla palazzina dove gli inquirenti sono andati per cercare tracce della piccola scomparsa nel 2004. In particolare i vigili del fuoco hanno cercato traccia di eventuali tracce di lavori di muratura fatti negli ultimi anni e non segnalati: gli accertamenti sono stati voluti dalla procura di Trapani alla luce di alcune rivelazioni giunte in questi giorni, dopo la riapertura delle indagini sulla scomparsa di Denise Pipitone. Ma non solo, il nucleo speciale dei carabinieri insieme con i pompieri ha svolto controlli anche nel garage e in una botola che si trova nella stessa palazzina: in particolare sarebbe stato ispezionato un pozzo profondo circa dieci metri, al cui interno è presente acqua per un'altezza di un metro e mezzo. Ma anche in questo caso l'esito è stato negativo.

Gli accertamenti nella casa di Anna Corona (Facebook)
in foto: Gli accertamenti nella casa di Anna Corona (Facebook)

Chi è Anna Corona

Anna Corona è la madre di Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise Pipitone che era finita sotto processo con l'accusa di concorso in sequestro di persona, prima di essere assolta in tutti e tre gradi di giudizio, proprio in merito alla scomparsa della piccola. L'edificio oggetto dell'ispezione è disabitato da tempo: la casa da anni non rientra più nelle disponibilità di Corona ed è stata acquistata da una famiglia che vive all'estero. Nei giorni scorsi, i magistrati avevano riaperto il caso sulla scomparsa della bambina dalla cittadina siciliana avvenuta nel 2004, dopo aver ascoltato alcune persone. E sembra che sia stata proprio una segnalazione giunta da una fonte anonima a suggerire gli accertamenti nella palazzina di via Pirandello. Immediate le parole di Piera Maggio, la mamma di Denise, che si è detta scioccata: "Non sapevo nulla di questi accertamenti né immaginavo che si parlasse di un "cadavere" di Denise", le sue parole in diretta tv.