Nelle Marche una paziente è in rianimazione dopo aver contratto il Covid, precisamente la variante sudafricana. Starebbe rispondendo bene alle cure e si tratta della prima marchigiana positiva alla variante sudafricana del Covid-19. La donna è ricoverata all'ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto. Il suo incubo va avanti da metà febbraio, quando di ritorno dalla Svezia aveva avuto l'esito di un tampone antigenico positivo. La donna aveva poi effettuato un altro esame presso la Virologia dell'ospedale regionale di Torrette ed è così emersa la variante.

Le condizioni della paziente si sono aggravate dopo un po' di tempo e a quel punto si è reso necessario il ricovero in terapia intensiva. Positivi al virus come lei anche due dei suoi familiari, che però non sono in condizioni preoccupanti. La donna si trovava in Svezia per motivi di lavoro e il suo spostamento era pertanto autorizzato come prevede la legge e i protocolli europei. Tornata dal suo viaggio sembrava stare bene, ma sottoponendosi a tampone aveva scoperto la positività al virus. Nel corso delle settimane le sue condizioni di salute si sono aggravate, tanto da portarla in ospedale.

La variante sudafricana è molto aggressiva secondo gli esperti. La ragazza, giovane e in salute, sembra avere secondo i medici buone possibilità di affrontare e sconfiggere il virus con le nuove cure che le sono state somministrate da qualche giorno. I due familiari contagiati sembrano per ora stare bene: sarebbero attualmente in isolamento domiciliare. La donna è stata ricoverata in ospedale circa una settimana fa con il peggioramento dei sintomi. I medici hanno dichiarato di aver somministrato alla donna le stesse cure date a tutti gli altri pazienti non affetti da variante, notando che risponde bene alle cure per lei previste