Maturità 2026, in arrivo l’annuncio sulle materie della seconda prova e dell’esame orale: le possibili date

Comincia oggi una settimana cruciale per tutti coloro che a partire dal prossimo 18 giugno affronteranno l'esame di Maturità: entro qualche giorno il Ministero dell'Istruzione e del Merito potrebbe infatti rendere note le materie della seconda prova scritta d'indirizzo. Non solo. Da quest'anno il MIM comunicherà – con apposito decreto – anche le quattro discipline oggetto del colloquio orale, che è cambiato dopo la riforma dell'esame di Maturità approvata nei mesi scorsi e che prevede – tra le novità – anche la modifica delle commissioni d'esame: ci saranno cinque membri anziché sette di cui due interni e due esterni come il presidente. Ecco, allora, quali potrebbero essere le date tanto attese dagli studenti.
Quando escono le materie della seconda prova alla Maturità 2026
Come da tradizione, le materie della seconda prova scritta d'indirizzo della Maturità vengono comunicate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito entro l'inizio di febbraio, anche se non c'è una data precisa. Ma si può fare un veloce calcolo considerando ciò che è successo negli anni passati.
Nel 2025 le materie della seconda prova della Maturità sono uscite il 29 gennaio: latino al Liceo classico; matematica al Liceo scientifico; Lingua e cultura straniera 1 al Liceo linguistico; Lingua inglese per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Geopedologia, Economia ed Estimo per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Anche nel 2024 il MIM comunicò le materie il 29 gennaio: per il classico uscì la versione di greco, mentre per gli studenti dello Scientifico la prova di matematica. Nel 2023 le materie furono comunicate il 26 gennaio e nel 2020, l'ultima Maturità prima della pandemia di Covid-19, il 30 gennaio. Dunque, è plausibile che anche quest'anno le materie escano tra il 28 e il 30 o 31 gennaio.
Esame orale alla Maturità 2026: le novità sulle materie caratterizzanti
Con la riforma della Maturità a cambiare è soprattutto il colloquio orale. In particolare, non ci sarà l'interrogazione su tutte le materie ma ci si concentrerà su quattro discipline caratterizzanti, individuate annualmente dal dicastero di viale Trastevere, e che verranno comunicate quasi sicuramente insieme alle materie della seconda prova. Viene quindi eliminato l’avvio del colloquio per ogni candidato partendo dall’analisi di un materiale scelto dalla commissione. Si ricordi che quest'anno chi fa scena muta all'orale viene bocciato. Anche il Curriculum dello studente assumerà un ruolo strategico all’interno del colloquio orale, diventando uno strumento di valorizzazione dell’intero percorso formativo.