Maturità 2026, il MIM cambia le commissioni: le nuove regole su numero di commissari e riunione plenaria

Tra le novità della Maturità 2026, che comincerà il prossimo giovedì 18 giugno con la prima prova d'italiano, c'è anche la composizione della commissione d'esame: da quest'anno sarà formata da 5 membri, due interni e tre esterni, tra cui il presidente. L'obiettivo del MIM è quello di avere un team equilibrato che conosca il percorso degli studenti ma che sappia anche valutare in modo oggettivo. I docenti di ruolo che vogliono candidarsi per queste posizioni devono farlo entro il prossimo 13 aprile su Istanze Online. Ma vediamo nello specifico come funzionerà.
Come cambiano le commissioni alla Maturità 2026: 4 membri, due interni e due esterni
Secondo l'ordinanza del Ministero dell'Istruzione e del Merito dello scorso 26 marzo, le commissioni per la Maturità 2026 saranno costituite ogni due classi. Ciascuna sarà presieduta da un presidente esterno e da 4 membri, due interni e due esterni. La designazione dei membri interni spetta ai competenti consigli di classe, che devono individuare i docenti tra coloro che sono titolari dell’insegnamento nelle discipline selezionate dal decreto ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026. Possono essere professori sia a tempo determinato che indeterminato purché insegnino la materia nella classe terminale.
La partecipazione alle commissioni costituisce un obbligo di servizio per il personale scolastico, che deve presentare le istanze di nomina attraverso specifici modelli digitali, come l’ES-1 per presidenti e commissari esterni. Le domande per fare parte in qualità di presidente o commissario esterno delle commissioni, inviate tramite istanza POLIS, (Modelli ES-E e ES-1), possono essere presentate, secondo la timeline fornita dal MIN, dal 26 marzo al 13 aprile.
Nei licei musicali la commissione può avvalersi di personale esperto
Nei licei musicali e coreutici – si legge nell'ordinanza del 26 marzo 2026 -, ai fini dello svolgimento della seconda prova scritta, con riguardo alla parte relativa allo strumento nel liceo musicale e alla parte relativa alla esibizione individuale nel liceo coreutico, la commissione si avvale di personale esperto, anche utilizzando docenti della scuola stessa, dove già non presenti in commissione. Le nomine sono effettuate dal presidente della commissione in sede di riunione plenaria, pubblicate all’albo on-line dell’istituzione scolastica e comunicate al competente USR. Questi docenti offrono elementi di valutazione, ma non partecipano all’attribuzione dei voti.
Un altro caso specifico, che viene menzionato nell'ordinanza, riguarda gli studenti che hanno frequentato gli studi in ospedale o in luoghi di cura. In questo caso, la commissione interna sarà prioritariamente composta dai docenti che lo hanno seguito durante la degenza.
Quando ci sarà la riunione plenaria e cosa succede in caso di assenza
Le commissioni si riuniranno in seduta plenaria e poi separata martedì 16 giugno a partire dalle ore 08:30. Le nomine dei commissari saranno pubblicate tra fine maggio e inizio giugno. Il presidente, dopo aver verificato la composizione delle commissioni e la presenza dei commissari, comunicherà i nominativi dei componenti eventualmente assenti all’Ufficio scolastico regionale, se l’assenza riguarda il presidente e i commissari esterni, o al dirigente scolastico, se l’assenza riguarda un commissario interno.