Mattia Giorgi trovato morto in casa a Piombino, proseguono le indagini: l’autopsia attesa nei prossimi giorni

È attesa nei prossimi giorni l'autopsia sul corpo di Mattia Giorgi, il 31enne trovato morto nella mattinata di giovedì 26 marzo all’interno del suo appartamento a Piombino (Livorno), dove risiedeva da pochi mesi. La salma del giovane è stata trasportata all’obitorio di Livorno subito dopo il ritrovamento.
L'esame autoptico dovrebbe svolgersi martedì 31 marzo, stando a quanto riportano i quotidiani locali. Intanto, prosegue il lavoro degli investigatori che stanno cercando di fare chiarezza sulla dinamica e le cause del decesso che restano ancora sconosciute.
Il 31enne, riporta il quotidiano Il Tirreno, è stato trovato disteso sul pavimento della casa e circondato dai suoi cani dai Carabinieri e dal padre, Massimo, che non riusciva a mettersi in contatto con il figlio da due giorni.
L'uomo è riuscito a recuperare le chiavi dell’appartamento dove Mattia si era trasferito pochi mesi fa e qui si è trovato davanti il corpo esanime del giovane.
Il 31enne aveva ferite al volto e il lobo di un orecchio staccato, poi ritrovato all’interno dell’abitazione. Non sarebbero stati tuttavia riscontrati segni evidenti e inequivocabili di violenza commessa da terzi.
Tutte le piste restano ancora al vaglio degli investigatori, anche se sembra allontanarsi quella dell'omicidio. Infatti, la casa è stata trovata in perfetto ordine, senza segni di colluttazione o effrazione. Nessun oggetto di valore era stato portato via. Maggiori conferme dovrebbero arrivare, come già anticipato, dall’esame autoptico.
Anche se l’ipotesi prevalente è che Mattia sia stato colto da un malore e che i suoi cani, nel tentativo di svegliare il proprietario, lo abbiano graffiato o morso superficialmente.
Chi indaga sul decesso del giovane sta cercando di ricostruire nel modo più preciso possibile le sue ultime ore di vita. I Carabinieri hanno raccolto le testimonianze di amici e parenti.