Mamma e figlia morte intossicate a Campobasso, attesi gli esiti degli esami di un laboratorio in Svizzera

Potrebbero essere decedute per intossicazione alimentare, avvelenamento, virus o batterio sconosciuto Sara Di Vita e sua madre, Antonella Di Jesi, morte a Campobasso pochi giorni dopo il Natale scorso.Le indagini sono ancora aperte e si attendono i risultati degli esami tossicologici effettuati in un laboratorio in Svizzera.
Dal centro altamente autorizzato, si spera di poter arrivare alla soluzione del giallo. Per l'autopsia i tempi saranno più lunghi, mentre gli esami sui prelievi fatti in Svizzera potrebbero dare i primi risultati per chiarire il giallo già in questi giorni. Sono infatti stati sequestrati 19 alimenti, inclusi prodotti sott'olio e conserve.
Al momento, sulla morte di Sara Di Vita e Antonella Di Jelsi, tutte le piste sono aperte: le due, che erano finite in ospedale dopo il cenone di Natale, potrebbero essere decedute per intossicazione alimentare, un virus, un batterio sconosciuto o per avvelenamento.
Nulla al momento consente di escludere una delle ipotesi. Durante la scorsa settimana al Policlinico di Bari si è conclusa la seconda fase degli esami affidati dalla Procura al medico legale Benedetta Pia De Luca, che dovrà depositare gli esiti entro la fine di marzo.
Mamma e figlia erano decedute a poca distanza l'una dall'altra all'ospedale Cardarelli di Campobasso. Entrambe erano entrate nel nosocomio dopo il cenone di Natale, mentre il papà e la sorella maggiore erano stati sentiti dopo le dimissioni dell'uomo dall'ospedale Spallanzani di Roma, dove era stato ricoverato in seguito al cenone di Natale.
Chi indaga ritiene che sia fondamentale per capire cosa sia accaduto, soffermarsi sulla sera del 23 dicembre e sulla giornata della vigilia di Natale, considerate centrali per ricostruire l'origine dell'intossicazione. La figlia maggiore, che pure avrebbe partecipato al cenone, non avrebbe manifestato sintomi riconducibili all'intossicazione dopo aver mangiato.