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Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

L’ultima sera di Chiara Poggi e Alberto Stasi insieme: la ricostruzione minuto per minuto della difesa

I consulenti della difesa di Alberto Stasi hanno presentato una loro relazione con tutti gli accertamenti informatici sul pc del loro assistito la sera del 12 agosto 2007 (quella prima dell’omicidio) quando era nella villetta di Garlasco con Chiara Poggi. Ecco cosa avrebbero fatto minuto per minuto.
A cura di Giorgia Venturini
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Chiara Poggi la sera prima dell'omicidio era rimasta da sola un massimo di 16 minuti, il tempo che Alberto Stasi si è diretto a casa per prendersi cura dei cani e ritornare nella villetta di Garlasco e continuare a scrivere la tesi fino a poco dopo mezzanotte, per poi uscire dall'abitazione della fidanzata e andare a dormire a casa sua. La difesa del condannato ricostruisce nella sua recente consulente informatica minuto per minuto di quella sera.

Le indagini sul delitto, anche 19 anni dopo, si stanno concentrando su quei minuti in cui la vittima è rimasta da sola davanti al pc di Alberto Stasi la sera del 12 agosto 2007. In questo arco di tempo c'è chi cerca il movente dell'omicidio avvenuto la mattina successiva: tra le ipotesi, anche sostenuta dai consulenti della famiglia Poggi, quella che la ragazza avesse aperto la cartella ‘Militare' del fidanzato con all'interno video porno e tra i due ci fosse stata una discussione proseguita anche il giorno successivo.

Nella sentenza di condanna ad Alberto Stasi i giudici avevano scritto così: "Anche se al proposito sono state formulate plurime ipotesi, il movente dell'omicidio non è stato individuato. Nel presente procedimento è stata acquisita la sentenza di annullamento senza rinvio in cui la Cassazione ha annullato perché il fatto non sussiste la condanna di Stasi per il reato di detenzione di materiale pedopornografico (…), reato, astrattamente individuabile, nelle sue implicazioni, come una possibile "causa" del delitto. Sicuramente invece Alberto Stasi deteneva consapevolmente nel suo computer migliaia di immagini di contenuto pornografico, tutte da lui catalogate e classificate in cartelle diversamente denominate. (…) è poi emerso che tutti i giorni Stasi visionava immagini pornografiche, secondo un copione piuttosto ripetitivo: anche tali abitudini avrebbero potuto suscitare domande, o provocare discussioni, anche con una fidanzata di larghe vedute".

Ora sia i consulenti della famiglia Poggi sia quelli della difesa di Alberto Stasi hanno presentato una loro relazione di parte con tutti gli accertamenti informatici sul pc di lui la sera del 12 agosto 2007. Certo è che i due fidanzati erano insieme nella villetta di Garlasco. Ma cosa hanno fatto?

La difesa di Stasi ha precisato fin da subito: "Chiara Poggi, tra le 21.59 e le 22.09 del 12.08.2007, proprio mentre Stasi si allontanava per ricoverare il cane, ha effettivamente modificato il testo della tesi del fidanzato, con accrescimento del medesimo, a conferma del rapporto disteso e sereno sempre intercorso tra i due anche la sera prima dell’omicidio".

Come si legge nella consulenza, sono le 21:55:58 quando la vicina dei Poggi "chiama il 118 per segnalare la presenza di un’auto in sosta davanti alla propria abitazione". Quindi: "Alberto Stasi riferisce di essersi mosso da casa Poggi solo dopo aver atteso l’allontanamento dell’auto. Alle ore 21:55:58 si devono assommare: (1) i tempi necessari all’auto per l’inversione e l’uscita da via Pascoli; (2) i tempi di Alberto Stasi per determinarsi a partire e congedarsi da Chiara. Questi tempi sono prudenzialmente stimati in 1 minuto". In qualsiasi caso il ragazzo non esce dalla casa della fidanzata prima delle 21.57. Durante i suoi primi secondi da sola, quindi alle 21:59:26 Chiara Poggi "connette il pendrive USB (evento al quale Alberto Stasi non assiste)" per scaricare le foto del fidanzato appena tornato da un viaggio a Londra.

Secondo la difesa di Stasi, "l’assenza di Alberto Stasi da Chiara è valutabile tra i 13 e i 16 minuti". Ecco cosa avrebbe fatto il loro assistito: "Da 30 a 60 secondi per l’uscita da casa Poggi e il raggiungimento dell’auto. 5 minuti per la percorrenza in auto del tragitto da casa Poggi a casa Stasi. Da 2 a 4 minuti per l’accesso al cortile di casa Stasi (scavalcando la cancellata), il ricovero del cane, l’uscita da casa Stasi (con apertura del cancello pedonale con pulsante interno) e il raggiungimento dell’auto. 5 minuti per la percorrenza in auto del tragitto da casa Stasi a casa Poggi. Da 30 a 60 secondi per il rientro in casa Poggi". Cosa fa quindi in questi minuti Chiara Poggi da sola sul pc del fidanzato?

"Chiara Poggi – si legge sulla consulenza – ha effettivamente contribuito alla scrittura della tesi di laurea di Alberto Stasi (con accrescimento di contenuti) la sera del 12/8 tra le 21:58:21 e le ore 22:09:30″. Ma soprattutto: "Chiara Poggi non ha acceduto alla cartella “\Immagini\militare\Nuova cartella” (contenente raccolte di immagini pornografiche di Alberto Stasi) la sera del 12/8 alle ore 22:00". Infine: "Al rientro di Alberto Stasi in casa Poggi, si verifica un'attività continuativa di lavoro sulla tesi di laurea sino alle ore 00:10 del 13/08 (con sole 3 interruzioni di breve durata)".

La perizia della difesa di Stasi ha precisato che "è emerso che una traccia elettronica generata dal sistema operativo Windows XP è stata scambiata per un'attività umana di accesso dapprima alla cartella militare/nuova cartella e poi persino a un'immagine pornografica". Mentre avrebbe confermato un salvataggio manuale della tesi.

L'opposto invece hanno scritto nella loro relazione i consulenti della famiglia Poggi: ovvero che Chiara ha aperto lei la cartella ‘Militare' e invece il salvataggio della tesi è avvenuto in via automatica. Non resta dunque che attendere la perizia informatica commissionata dalla Procura di Pavia che ha riaperto le indagini sul delitto iscrivendo per la terza volta Andrea Sempio nel registro degli indagati.

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