L'Organizzazione mondiale della Sanità ha fatto una precisazione circa la persistenza del Coronavirus sulle superfici. "Resiste solo per alcune ore, non per giorni", ha detto ieri Richard (Rick) Brennan, un alto funzionario dell'Oms, in conferenza stampa, citando una nuova ricerca che confermerebbe le sue parole. È dunque "questione di ore, non di giorni o settimane", come avevano invece determinato altri studi, come quello effettuato il mese scorso da un team di ricerca americano guidato da scienziati del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) per i quali il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 potrebbe sopravvivere in aria fino a 3 ore, mentre su superfici come plastica e acciaio fino a 3 giorni. E non ci sono neppure prove che animali domestici come cani e gatti possano trasmettere l'infezione da Covid-19 all'essere umano. "Ci sono informazioni su singoli animali cui viene diagnosticata la malattia – ha ricordato Brennan -. Però in questa fase non abbiamo prove che il fenomeno sia diffuso e certamente non è provato che ad esempio animali da compagnia la trasmettano all'uomo".

Sempre l'Oms è intervenuta anche a proposito della questione mascherine. "Indossare una mascherina – si legge nel documento dedicato al corretto uso di questi dispositivi di protezione individuale – è una delle misure di prevenzione che possono contenere il contagio di diverse malattie respiratorie virali, compresa Covid-19. Tuttavia, il solo uso della mascherina è insufficiente a fornire un adeguato livello di protezione, e altre misure dovrebbero essere adottate". Vale a dire, da sole non sono utili ad evitare il contagio. Anzi, come ha sottolineato anche Walter Ricciardi, che le aveva definite un "talismano", possono diventare pericolose se non unite al distanziamento sociale e al lavaggio frequente della mani che al momento sono le armi principali che abbiamo per sconfiggere il virus. Ma soprattutto, nota l’Oms, "attualmente non ci sono evidenze che indossare una mascherina da parte di una persona sana, anche in un contesto generale in cui si indossano universalmente, possa prevenire l’infezione di un virus respiratorio, compreso Covid-19. In definitiva, dunque, le mascherine mediche andrebbero riservate agli operatori sanitari tanto più che il loro uso da parte della popolazione potrebbe creare un falso senso di sicurezza".