1.365 CONDIVISIONI
Covid 19
18 Giugno 2022
12:10

Le reinfezioni Covid continuano ad aumentare, ma il booster protegge all’87% dalla malattia grave

Dal report esteso dell’Iss emerge una crescita costante delle reinfezioni da Covid, questa settimana sono il 7,4% del totale. Nel frattempo resta alta la protezione del vaccino dalla malattia severa, ma bisogna fare la dose booster.
A cura di Tommaso Coluzzi
1.365 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

L'aumento delle reinfezioni da Covid non si ferma. Anche questa settimana, nel report esteso che integra il monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità del venerdì, è in crescita il dato delle persone che si contagiano una seconda volta: tra il 24 agosto 2021 e il 5 giugno 2022 sono stati segnalati 532.755 casi di reinfezione, pari a 4,0% del totale dei casi notificati – viene spiegato nel report – ma nell'ultima settimana la percentuale di reinfezioni sul totale dei casi segnalati risulta pari a 7,4%, in aumento rispetto alla settimana precedente quando erano il 6,3%. Il rischio è più alto, ovviamente, per chi ha avuto la prima infezione più lontana nel tempo.

Nel frattempo continua a diffondersi la variante BA.5 e nell'ultima settimana "il numero di casi di Covid in Italia risulta in crescita, mentre ospedalizzazioni, ricoveri in terapia intensiva e decessi si confermano in diminuzione". Tornano ad aumentare anche i casi di contagio da Covid tra gli operatori sanitari rispetto al resto della popolazione: "Attualmente non c'è evidenza che le infezioni causate dalle varianti BA.4 e BA.5 siano associate ad un'aumentata gravità delle manifestazioni cliniche rispetto a quelle causate da BA.1 e BA.2", si legge però nel report.

Anche perché, in ogni caso, ci sono i vaccini e funzionano bene: l'efficacia, infatti, è cambiata nel periodo di prevalenza Omicron – ovvero dal 3 gennaio di quest'anno a oggi – ma non si è affatto annullata. Nel prevenire casi di malattia severa la protezione è del 69% nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni, 68% con ciclo completo tra 91 e 120 giorni, e 71% in chi ha completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni, per arrivare al 87% nei vaccinati con booster. Differenti le cifre della prevenzione del contagio: 41% entro 90 giorni dal completamento del ciclo vaccinale, 32% tra i 91 e 120 giorni, e 46% oltre 120 giorni dal completamento del ciclo o pari al 55% con dose booster.

1.365 CONDIVISIONI
31635 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni