Continuano a emergere in tutta Italia nuovi focolai di Coronavirus. Ora che la curva del contagio è sotto controllo, preoccupa infatti lo scoppio di cluster, che vanno immediatamente identificati e circoscritti. Non è una sorpresa per gli esperti. Anzi, si tratta di un fenomeno già messo in conto come conseguenza della fine del lockdown e la riapertura di frontiere e attività economiche. "Eravamo consapevoli che avremo affrontato una stagione di convivenza con il virus. Dobbiamo essere veloci, incisivi, determinati per poter ricondurre i focolai alla normalità nel più breve tempo possibile. Questa è la nostra sfida", ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza. Ad oggi molti sono quelli identificati da un angolo all'altro della Penisola e a preoccupare negli ultimi giorni sono i casi di persone positive rientrate dalle vacanze, con nuovi focolai che si sono sviluppati dopo il ritorno di comitive di giovani in Italia da Malta, Grecia, Spagna e Croazia. Tuttavia, come ha spiegato a Fanpage.it l'epidemiologo Pierlugi Lopalco, "perché si possa avere un'esplosione, ovvero un aumento dei casi improvviso, è necessario che si accumuli durante il tempo una certa base di infezioni. Quello che noi stiamo osservando in questo momento sono dei casi importati, che al massimo generano pochi casi secondari perché appunto vengono controllati".

Ecco, dunque, la mappa aggiornata regione per regione dei nuovi focolai Covid nel nostro Paese.

Liguria

In Liguria, dopo il focolaio individuato in un ristorante sushi-bar, è di queste ultime ore un cluster nel Savonese a cui appartengono 7 dei 10 nuovi casi di positività al Covid-19 registrati nella Regione. Alla base del contagio, una grigliata organizzata il primo agosto a cui hanno partecipato una quarantina di persone. Al 10 agosto, l'attività di tracciamento ha consentito di individuare 7 positivi, 3 dei quali sono relativi a operatori sanitari della Rsa Vada Sabatia di Vado Ligure. L'attività di tracciamento prosegue anche all'interno della struttura tra ospiti e operatori.

Marche

A suscitare maggiore preoccupazione nelle Marche è il focolaio scoperto in provincia di Pesaro e Urbino e partito dal comune di Montecopiolo, dove decine di persone si erano ritrovate a una rimpatriata e diversi di loro si sono quindi contagiati. La stragrande maggioranza dei ’precettati’ è stato individuato grazie all'attenta indagine epidemiologica scattata dopo l’emersione del primo caso, quello di una 42enne che aveva accusato i primi sintomi dopo la festa con i compagni della classe ’78 in un locale del paese.

Calabria

Un cluster di Coronavirus è stato segnalato anche in Calabria, nello specifico a Cosenza. Anche alcuni congiunti della bimba di quattro anni ricoverata all'Annunziata per sottoporsi ad un intervento chirurgico, e per questo sottoposta a tampone che ha dato esito positivo, sono risultati a loro volta infetti dal Covid 19. Si tratta di 8 persone tutte appartenenti allo stesso nucleo familiare. Lo ha confermato lo stesso sindaco della città, Mario Occhiuto su Facebook: “Sono stato avvisato del fatto che altri otto nostri concittadini della comunità africana cosentina sono risultati positivi ad un primo test Covid19. Sono in costante contatto con il dottor Mario Marino, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asp, per assicurarmi che la situazione rimanga sotto controllo come avvenuto per i pochi precedenti casi occorsi in città. Continuerà ad andare bene”.

Veneto

In Veneto il focolaio che al momento preoccupa di più è quello a Treviso, al Centro di accoglienza di Casier, collocato all'interno dell'ex Caserma Serena, dove sono saliti a 257 i casi di positività, tra cui 11 operatori. Gli altri focolai nella Regione sono a Vicenza, dove un cluster si è sviluppato in seguito al ritorno in Italia di un uomo contagiato dopo un viaggio in Serbia, e di Jesolo.

Lombardia

In Lombardia, finora la regione italiana più colpita dall'emergenza Coronavirus, sembra rientrato il focolaio nel Mantovano, dove i nuovi contagi sono 2. Lo si legge in una nota della Regione del 10 agosto. Dal 4 agosto si è registrato un cluster con 130 persone positive in un'azienda agricola a Rodigo. È il risultato dei tamponi che Ats Valpadana ha effettuato dopo che 97 operai positivi erano stati individuati nei giorni scorsi.

Emilia Romagna

Aumento dei contagi di Coronavirus in Emilia Romagna. A Bologna 5 dei 14 positivi registrati il 10 agosto sono casi di rientro dall'estero (di cui 2 riconducibili al focolaio dei ragazzi in vacanza a Malta, mentre 3 casi sono di una famiglia che aveva viaggiato a Parigi). A Reggio Emilia la metà dei nuovi contagiati è legata a casi di giovani rientrati dalle vacanze da Croazia e Grecia.  A Modena, 3 casi sono legati a un focolaio in famiglia, 3 riguardano i rientri dall'estero, 2 sono stati individuati grazie allo screening regionale sulle categorie più a rischio (nello specifico, i lavoratori del comparto carni) e un caso è legato a un contatto stretto con un positivo già noto di un'altra provincia. Un ultimo caso è stato ricondotto a uno dei focolai relativi ai rientri di giovani dalle vacanze in Grecia.

Bologna

I casi di positività accertati del focolaio collegato al magazzino BRT, ex Bartolini, in zona Roveri a Bologna sono 117, dieci dei quali tra gli ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria (Cas) per richiedenti asilo di via Mattei. L’attività del magazzino non si è comunque mai fermata, così come hanno denunciato anche i sindacati. Il contagio da Coronavirus sarebbe ben più diffuso nel settore della logistica, al punto che SiCobas ha inviato una lettera al governo, in data 29 giugno 2020, per chiedere un incontro urgente per discutere della situazione. Nei giorni scorsi, è arrivata anche la notizia di un nuovo focolaio tra i lavoratori di TNT, sempre a Bologna, con 28 contagi confermati dall'azienda (32 per i sindacati).

Piemonte

In Piemonte sta suscitando preoccupazione un focolaio concentrato nella comunità dominicana a Vercelli, scoppiato dopo una serata in discoteca. I nuovi infetti sono meno di quaranta. Di ritorno da Santo Domingo, e prima di manifestare i sintomi della malattia, un uomo appartenente alla comunità è entrato in contatto con vari connazionali che, a seguito del tracciamento e del successivo controllo effettuato dall'Asl, sono poi risultati a loro volta positivi. Si tratta per lo più di giovani, la maggior parte dei quali totalmente asintomatici.

Trentino

In Trentino c’è stato il focolaio di Rovereto: il cluster scoperto a fine luglio alla ditta di spedizioni Bartolini con decine di contagiati, tra cui i familiari di alcuni dipendenti, sembra al momento circoscritto.

Toscana

Diversi i focolai scoppiati nelle ultime settimane in Toscana. L'8 agosto 17 persone sono risultate positive al Covid. Si tratta di un focolaio scoppiato in una struttura di accoglienza di Massa Carrara che ospita per lo più migranti. Per i contagiati è stata disposta la quarantena nella struttura. Ha suscitato allarme anche il focolaio che si è acceso a fine luglio nel Mugello, forse il più grosso che si è sviluppato nelle scorse settimane. Inoltre, circa 200 cittadini di Borgo San Lorenzo (Firenze) sono stati posti in isolamento dopo aver avuto contatti con una parrucchiera del posto risultata positiva. E ancora, in Toscana anche un focolaio sviluppato dopo il ritorno in Italia dalle vacanze all'estero di alcuni giovani: risultati positivi 9 pazienti in provincia di Arezzo rientrati dall'estero (da Corfù, in Grecia) e altri 4, abitanti nel Senese, rientrati dalla Croazia.

Il governatore Enrico Rossi ha firmato nelle settimane scorse una ordinanza con cui si obbliga al trasferimento negli alberghi sanitari di coloro che devono rispettare l'isolamento.

Lazio

Sono vari i focolai scoppiati nel Lazio. Tra gli ultimi c'è quello del centro estivo del Divino Amore, a Rieti, dove un bambino di 8 anni che frequentava la struttura è risultato positivo al Covid-19, ha fatto scattare le indagini epidemiologiche per tutte le persone impegnate nelle attività del centro. Tra il 9 e il 10 agosto, sono risultati positivi al coronavirus un'altra bambina di 7 anni iscritta al centro, un 62enne, due maestre e due suore dell'istituto che ospita il centro estivo, per un totale di 7 casi accertati. Sempre nel Lazio un cluster in una comitiva di ragazzi dai 17 ai 19 anni di rientro da Malta: sono 8 i casi positivi su 10.

Campania

Aumentati i numeri dei positivi nelle ultime settimane in Campania. Dopo il focolaio registrato a Mondragone, in provincia di Caserta, che appare ormai chiuso, se ne registrano altri: nell’area flegrea, nelle ultime 3 settimane, sono 12 i casi rilevati tra Pozzuoli e Quarto. Preoccupa la positività riscontrata a un medico-dentista con ambulatorio nel popoloso quartiere di Toiano tra Pozzuoli alta e Arco Felice. Sempre a Pozzuoli, l'ufficio tecnico del Comune è stato chiuso dopo che uno stagista è risultato positivo.

Puglia

In Puglia 5 ragazzi salentini sono risultati positivi al coronavirus al ritorno da una vacanza in Grecia insieme ad altri amici. Nella stessa regione positivi quattro extracomunitari che abitano a Borgo Mezzanone: tutti asintomatici, sono stati ricoverati al Policlinico Riuniti di Foggia.

Sicilia

In Sicilia, a Canicattini Bagni, dopo la scoperta di 3 giovani positivi tornati da Malta, l'esito dei tamponi ha fatto emergere altri 8 casi positivi. Nel Ragusano, a Sampieri, si sono registrati 19 positivi in pochi giorni. L'8 agosto sono stati 5 i nuovi casi trovati. I contagi sono nati in una comitiva di amici di una coppia di fidanzati di Modica risultati positivi nei giorni scorsi. Sempre in Sicilia, a Pergusa, 15 migranti, la maggior parte dei quali proveniente dal Bangladesh, sono risultati positivi. Gli altri 60 migranti del centro sono in osservazione sanitaria mentre i contagiati sono stati trasferiti dalla Croce Rossa all’hotel San Paolo di Palermo.

Abruzzo

In Abruzzo un focolaio è stato scoperto nello stabilimento Amadori di Controguerra (Teramo), dove sono stati accertati 11 casi tra i dipendenti dello stesso turno di lavoro, a cui si aggiungono tre casi relativi a contatti familiari del primo paziente. Sono 47, fa sapere la Asl di Teramo, i dipendenti che facevano parte dello stesso turno di lavoro di una donna che, risultata positiva, da tre giorni è in isolamento domiciliare.