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8 Settembre 2021
12:54

Incarico e nozze lo stesso giorno, prof firma contratto a scuola in abito da sposa e corre in chiesa

La giovane insegnante, che aveva proprio quel giorno il suo matrimonio, ha potuto comunque firmare il contratto a scuola ma sono in tanti a lamentare di aver ricevuto l’email di convocazione con un preavviso davvero minimo, addirittura la sera prima, come molto probabilmente sarà capitato anche alla professoressa sposa.
A cura di Antonio Palma
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Era già tutto organizzato per le sue nozze, abito, orari e cerimonia erano stati fissati da tempo, così, quando dalla scuola l’hanno chiamata a firmare il contrato annuale di docente nello stesso giorno del matrimonio, lei si è presentata all’Istituto scolastico vestita da sposa per assumere l’incarico e poi è corsa in chiesa dove il suo sposto la attendeva per il sì. Protagonista dell’insolita scena una neo docente di matematica dell’IISS Majorana di Martina Franca, in provincia di Taranto, la professoressa Carmela Santoro, le cui foto in abito bianco a scuola il 6 settembre scorso sono diventate virali online. A raccontare la sua storia è stato lo stesso Istituto di Istruzione Superiore pugliese attraverso i suoi canali social.

"Ne abbiamo viste tante nella scuola, ma una così mai” hanno scritto dalla scuola in un post con parole piene di apprezzamento per la docente. “Una nuova collega, almeno per quest'anno, doveva firmare l'assegnazione dell'incarico annuale per la disciplina di Matematica, aveva un impegno molto importante ma ha trovato il modo di venire comunque a scuola” su legge ancora nel post che conclude: “Auguri Carmela, sei già entrata nei nostri cuori". Un post molto condiviso con centinaia i commenti in cui si alternano messaggi di auguri ad altri di riflessioni su quanto accaduto e accade spesso ai precari della scuola con avvisi all’ultimo momento che costringono tanti a stravolgere la loro vita.

La giovane insegnante che aveva proprio quel giorno il suo matrimonio ha potuto comunque firmare il contratto ma sono in tanti a lamentare di aver ricevuto l'email di convocazione con un preavviso davvero minimo, addirittura la sera prima, come molto probabilmente sarà capitato anche Carmela. “Una foto tristissima che dimostra cosa deve sopportare un precario per poter mantenere il proprio posto di lavoro. O prendi servizio o perdi il lavoro, questa foto ne è la palese e triste prova" ha sottolineato un utente.

Anche l'istituto, in seguito, è tornato sulla vicenda alla luce dei molti commenti indignati suscitati dalla pubblicazione della foto: "Vista l’inaspettata diffusione di un post con una nostra collega che firma un contratto annuale in abito da sposa, letti tanti commenti che nascono da valutazioni diverse rispetto a quelle a cui la fotografia voleva rimandare nelle intenzioni, considerate le richieste dei media di saperne di più in merito (quando c’è poco da sapere oltre a quello che la fotografia esprime), si ritiene opportuno eliminare la foto, in accordo con la sua protagonista. Il desiderio era solo quello di partecipare e celebrare un momento di gioia e realizzazione personale di una collega. Per quanti si pongono interrogativi e fanno commenti non condividendo o apprezzando lo spirito che ha indotto alla pubblicazione, le risposte vanno cercate altrove, ossia nella normativa di settore che disciplina aspetti puramente tecnici come la modalità in cui deve avvenire una presa di servizio in esito ad una nomina annuale, quando si può e quando non si può chiederne il differimento, la necessità di comunicare per iscritto e in modo formale la presenza di motivi che impediscono la presa di servizio, pur non sussistendo i motivi del differimento".

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