In ospedale tutto il giorno per dolori al petto, lo rimandano a casa ma muore il giorno dopo: disposta l’autopsia
Sarà l’autopsia a fare luce sulla morte improvvisa di Roy Lipparelli, 63enne ristoratore di Massarosa, in provincia di Lucca, deceduto poco più di 24 ore dopo le dimissioni dal pronto soccorso dove si era recato per dolori al petto e un formicolio alle mani. L’uomo è morto nella notte tra sabato e domenica, probabilmente vittima di un malore, ed è stato trovato privo di vita nel suo letto nella mattina di ieri, 4 ottobre.
Come ricostruisce La Nazione, l’uomo si era sentito male venerdì scorso accusando dolori al petto e formicolio alle mani. Per questo aveva deciso di rivolgersi all’ospedale presentandosi in pronto soccorso all'Ospedale Versilia nella stessa mattinata. Qui aveva trascorso l’intera giornata tra attesa, visite mediche ed esami di vario genere ma infine era stato rimandato a casa. Gli accertamenti infatti non avrebbero evidenziato nulla di anomalo o di sospetto e il 63enne era stato dimesso nella prima serata.
Tutto sembrava risolto, i malesseri erano stai attribuiti a un problema cervicale e Roy Lipparelli aveva dato appuntamento anche agli amici per la solita battuta di caccia domenicale dove però non è mai arrivato. La notizia della morte prematura del ristoratore così si è subito diffusa tra gli amici, che erano andati a cercarlo non vedendolo arrivare all’appuntamento mattutino, e poi all’intera comunità.
La tragedia infatti ha colpito la comunità locale dove l’uomo era molto conosciuto come gestore insieme ai famigliari del ristorante-albergo di famiglia Le Rotonde di Massaciuccoli. A fare luce su quanto accaduto e sull’esatto motivo del decesso sarà ora l’autopsia che potrebbe essere svolta nelle prossime ore.