7.727 CONDIVISIONI
Emergenza lavoro
28 Giugno 2022
11:19

“Ho 26 anni, faccio la maestra (e anche le pulizie) guadagnando 1,77 euro all’ora: non ho un futuro”

La lettera arrivata a Fanpage.it sul tema lavoro di una ragazza che vive a Palermo: “Da quasi 7 anni lavoro in una scuola privata dove dovrei fare l’assistente all’infanzia ma in realtà faccio tutto, dalla maestra, alla donna delle pulizie, al tuttofare per una paga misera di 400€ per quasi 10 ore”.
7.727 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
La posta dei lettori

Fanpage.it riceve e pubblica la lettera di una giovane donna che vive a Palermo e che, come tanti altri che scrivono alla nostra redazione, si dice stanca delle condizioni di lavoro che subisce. "Ho cominciato a lavorare da quando avevo 18 anni, ho sempre lavorato dalle 10 alle 11 ore per paghe mirabili… orari strazianti per arrivare fino solo a 400 € al mese", racconta.

Sono una ragazza di quasi 26 anni che vive a Palermo e lavoro per una paga di (1,77 € l'ora!) e a questa età già mi sento stanca dello Stato italiano!

Ho cominciato a lavorare da quando avevo 18 anni, ho sempre lavorato dalle 10 alle 11 ore per paghe mirabili… orari strazianti per arrivare fino solo a 400 € al mese!

Ho cambiato tanti lavori, e adesso già da quasi 7 anni lavoro in una scuola privata dove dovrei fare l'assistente all'infanzia ma in realtà faccio tutto, dalla maestra, alla donna delle pulizie, al tuttofare per una paga misera di 400€ per quasi 10 ore, con un contratto part-time di 2 ore quando in realtà ne faccio quasi 10 e obbligata a firmarlo per il bisogno, perché per i primi 6 anni ho lavorato in nero e quest'anno per paura dei controlli mi hanno fatto firmare questo contratto.

Non ho né ferie pagate, né tredicesime, né Tfr, nulla! A luglio vado in ferie per poi riaprire a settembre, e da agosto fino ad ottobre non percepisco stipendio. Sono indignata da questo stato e da questi titolare di imprese che non danno aiuto a noi giovani nonostante molti di loro se lo possono più che permettere, che ci schiavizzano e ci costringono a scappare all'estero e fuggire dalla nostra terra perché non riusciamo nemmeno ad arrivare a fine mese con questi stipendi da fame!

Non ci aiuta nessuno! E poi dicono che noi giovani non vogliamo lavorare. Ma come si fa a dire una cosa di questa?!

La realtà è che ci siamo stancati! Non ci possiamo permettere neanche un futuro! I debiti ci mangiano vivi.

Abbiamo bisogno del salario minimo almeno, non si arriva neanche a fine mese e le cose da pagare sono tante e tutto è aumentato. Servirebbe una rivoluzione qualcosa che faccia smuovere il sistema. Non c'è lavoro per noi giovani e quello che danno è misero e ci sfruttano! Per non parlare dell'ispettorato del lavoro che non esiste! Più controlli! Siamo abbandonati a noi stessi e nessuno ci aiuta! Mio padre, padre di famiglia, lavora in una gelateria per 1000 € al mese per 12 ore!!

Fate più controlli!

Invia la tua segnalazione qui

7.727 CONDIVISIONI
78 contenuti su questa storia
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
La posta dei lettori
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni