Il cadavere di una ragazza di 28 anni, originaria dell'Ecuador ma da anni residente in Italia e con passaporto italiano, è stato scoperto la scorsa notte nel centro storico di Perugia, nei pressi dell'incrocio tra via Marzia e via Indipendenza. A far scattare l'allarme è stato il personale della Gesenu, l'azienda di igiene urbana. Il ritrovamento è stato fatto ai piedi di un alto muraglione a ridosso del quale si trova uno dei belvederi lungo la principale strada di accesso al centro storico della cittadina umbra. Per questo gli inquirenti pensano che possa essere precipitata facendo un volo di circa 24 metri e impattando sull'asfalto. Ma indagini sono ancora in corso per risolvere quello che al momento appare un vero e proprio giallo. Al momento le piste più seguite sono quella del suicidio o della caduta accidentale, anche perché il personale della Questura intervenuto sul posto non ha riscontrato segni di violenza sul corpo della giovane.

In un primo momento fonti ospedaliere avevano parlato di probabile overdose, ma la circostanza è stata smentita dallo stesso Santa Maria della Misericordia. Stando ai primi accertamenti medici, il decesso sarebbe dovuto proprio ad una caduta, ma non ci sono testimoni che possano confermare o meno questa versione. Il suo zainetto sarebbe stato rinvenuto sul parapetto da cui sarebbe precipitata. Saranno comunque eseguiti altri accertamenti medico-legali per stabilire con certezza le cause della morte. Di certo un aiuto alle indagini potrebbe arrivare dai filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, che saranno esaminati nelle prossime ore. Non ancora chiaro per quale motivo la giovane fosse a Perugia. Nei giorni scorsi un altro ragazzo, uno studente di Grosseto, era rimasto gravemente ferito cadendo dallo stesso muraglione. In quel caso è emerso che si è trattato di un incidente.