Garlasco, Massimo Lovati a processo: l’ex avvocato di Sempio accusato di diffamazione verso i legali di Stasi

Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio per il caso Garlasco, va a processo. Lovati viene mandato a processo per diffamazione, con citazione diretta a giudizio, nei confronti dello studio Giarda, gli avvocati che in passato avevano difeso nei processi Alberto Stasi, poi condannato in via definitiva per il delitto di Chiara Poggi a Garlasco.
Lo ha deciso la Procura di Milano, col pm Fabio De Pasquale: la data di inizio del processo è stata fissata per il prossimo 26 maggio davanti alla terza sezione penale. L’avvocato Lovati, che attualmente viene difeso dal collega Fabrizio Gallo, avrebbe offeso – secondo l’accusa – la reputazione e l'onore degli avvocati Fabio e Enrico Giarda, figli del professore Angelo, "rilasciando dichiarazioni gravemente diffamatorie" quando ancora rappresentava Andrea Sempio.
Sentito da Fanpage.it Massimo Lovati ha fatto sapere che è "tranquillo. Quando sono iniziate le indagini non immaginavo tutto questo. Ma questa è la vita. Ho sempre detto che tutto questo è il frutto di una macchinazione della difesa di Stasi".
Ma cosa ha fatto Massimo Lovati? Davanti ai cronisti l'ex avvocato di Sempio aveva detto che la prima inchiesta a carico del 37enne del 2017 (ricordiamo che Sempio già in passato era stato indagato per il delitto di Garlasco) era il "risultato di una macchinazione orchestrata dalla difesa dello studio Giarda" e aveva anche parlato di una "manipolazione organizzata dagli investigatori dello Studio" per il prelievo del Dna. Secondo la Procura si tratta di espressioni diffamatorie, da qui il processo.
Lovati aveva pronunciato quelle frasi fuori dalla Caserma Montebello di via Monti del Comando Legione Carabinieri Lombardia dove Sempio si era recato per il prelievo del Dna dopo la riapertura delle indagini a suo carico. E davanti alle telecamere di diversi giornali e tv aveva aggiunto che l'istruttoria del 2017 su Sempio "è stata frutto di una manipolazione organizzata" dagli investigatori dello studio degli avvocati di Stasi che – diceva – avrebbe “clandestinamente prelevato il Dna al mio assistito”.
A Fanpage.it l'avvocato difensore Fabrizio Gallo ha precisato: "Ce lo aspettavamo ma Lovati ci sia rimasto male. Noi stiamo preparando una contro offensiva e dimostreremo come ci sia stata una macchinazione nei confronti di Sempio e questo potrà cambiare il giudizio lato diffamazione verso Lovati ma anche quello che sta accadendo a Sempio".