Garlasco, depositata la perizia sui pc di Chiara Poggi e Stasi: passo in avanti verso la chiusura delle indagini

È stata consegnata in Procura a Pavia l'attesa perizia sui pc di Chiara Poggi e Albero Stasi. Il professor Paolo Dal Checco, consulente tecnico informatico, incaricato dai magistrati, nelle scorse ore avrebbe depositato la sua relazione, nell'ambito del nuovo filone di indagine sul delitto di Garlasco, in cui risulta indagato per concorso in omicidio Andrea Sempio. È quanto è stato riferito questa mattina dalla trasmissione di Canale 5 Mattino Cinque, ma non ci sono ulteriori dettagli in merito.
Si tratta di un passo in avanti importantissimo nella direzione della chiusura delle indagini, che potrebbero portare ad un rinvio a giudizio per il 37enne amico di Marco Poggi o all'archiviazione.
Il computer di Alberto Stasi, al momento unico condannato in via definitiva per l'omicidio di Chiara Poggi, all'epoca dei fatti sua fidanzata, era già stato analizzato in passato, mentre molto meno si sapeva del pc della vittima, in uso all'intera famiglia. Nei giorni scorsi era stata chiesta anche una proroga dal professor Dal Checco per poter completare in maniera quanto più precisa possibile il suo lavoro.
"Mi auguro che si vada a questo punto verso la chiusura delle indagini – ha commentato Giada Bocellari, avvocata di Alberto Stasi, presente in studio -, anche perché la pressione mediatica è abbastanza importante". Ha poi aggiunto che il computer di Chiara "fu analizzato in parte all'epoca soprattutto per quel che riguardava la posizione di Alberto, non ci si è mai concentrati sul suo contenuto a 360 gradi. Il dottor Dal Checco aveva dei quesiti a cui rispondere, che non conosciamo interamente, ma che probabilmente arrivavano come spunti da approfondire dalle indagini tradizionali. Forse il pc della vittima ci può dire tanto".
L'attenzione è in particolare sui 10 minuti – dalle 21.59 alle 22.09 – trascorsi dalla vittima da sola la sera prima dell'omicidio, il 12 agosto 2007, quando cioè Stasi, che era con lei, uscì dall'abitazione della famiglia Poggi in via Pascoli per andare a sistemare i cani a casa sua. Pare che Chiara in quei minuti avrebbe aperto file e scaricato foto del recente viaggio di Londra di Stasi sul pc di lui. Secondo un'ipotesi la ragazza avrebbe scoperto qualcosa sul pc del fidanzato (forse l'ormai famosa cartella "Militare" con materiale pornografico) e tra i due quella sera sarebbe scoppiata una lite proseguita anche il giorno dopo, quando si sarebbe consumato il delitto. Ricordiamo che a 18 anni di distanza dai fatti anche non si conosce il movente dell'omicidio.