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Famiglia che vive nel bosco

Famiglia nel bosco, sospeso il trasferimento dei bimbi dalla casa famiglia: “Sono sereni e integrati”

Nelle relazioni menzionate dai magistrati per motivare la permanenza nella casa famiglia di Vasto i bimbi vengono definiti “sereni” e integrati all’interno della struttura, al passo con l’attività didattica. “Trascorsa la comprensibile commozione in occasione del distacco” dalla madre “i minori si sono presto tranquillizzati”.
A cura di Davide Falcioni
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I bimbi della "famiglia del bosco" potrebbero presto tornare a vivere con il padre
I bimbi della "famiglia del bosco" potrebbero presto tornare a vivere con il padre
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I bimbi dell'ormai celebre famiglia del bosco restano nella casa famiglia di Vasto, nella quale vivono dal 20 novembre 2025. Lo ha stabilito il Tribunale per i minorenni dell'Aquila, che ha sospeso l’allontanamento dei minori dalla struttura modificando così l'ordinanza del 6 marzo scorso con cui aveva disposto il trasferimento della mamma Catherine, tornata lo stesso giorno dal marito, e degli stessi minori che invece non sono mai stati spostati.

Stando a quanto riporta l'ordinanza, a convincere i giudici a sospendere l'allontanamento sono state le ultime relazioni della casa famiglia che, tra le altre cose, il 23 marzo scorso aveva comunicato "la propria disponibilità a proseguire l'accoglienza dei minori presso la casa di accoglienza" aggiungendo tuttavia che la decisione era "in via temporanea" e "auspicando che la situazione globale possa rasserenarsi al più presto, e in attesa degli ulteriori sviluppi del procedimento e delle determinazioni definitive che il Tribunale vorrà assumere".

Nelle relazioni menzionate dai magistrati, i bimbi vengono definiti "sereni" e integrati all'interno della struttura, al passo con l'attività didattica. "Trascorsa la comprensibile commozione in occasione del distacco" dalla madre "i minori si sono presto tranquillizzati", ha sottolineato il Tribunale. Come scrive la casa famiglia in una relazione del 13 marzo, una settimana dopo l’allontanamento della mamma dai bambini, "il clima generale all'interno della struttura è tornato ad essere disteso e privo di contrasti e/o tensioni". "Catherine purtroppo – continuano gli educatori – aveva letteralmente minato tale atmosfera con i suoi scatti d'ira e la sua mancanza di rispetto, coinvolgendo pienamente anche gli altri ospiti della comunità".

Intanto Giuseppe Masciulli, sindaco di Palmoli (Chieti), ha dichiarato a LaPresse che "la casa è disponibile, ma la famiglia non ancora vi si trasferisce", riferendosi ai coniugi Nathan Trevillon e Catherine Birmingham che oggi si sarebbero dovuti arrivare nella nuova abitazione, assegnata dal Comune, per la scadenza del contratto di comodato d'uso gratuito, del casolare offerto alla famiglia da Armando Carusi, imprenditore di Ortona (Chieti). La nuova residenza, immersa nella natura, è a poca distanza da una scuola che i bambini, se verranno riaffidati ad uno dei genitori – probabilmente il padre – potrebbero frequentare, sempre se non si opterà per l'istruzione parentale. Il sindaco ha aggiunto che, al momento, non c'è stato trasloco da parte dei genitori dei 3 bambini (2 gemelli di 7 anni ed una bambina di 8 anni) che sono ancora ospiti della casa-famiglia di Vasto (Chieti), dal 20 novembre scorso.

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