Famiglia nel bosco, Sindaco Palmoli: “Consegnata la casa nuova, ma continuano a vivere con gli animali”

Nathan Trevallion, il papà della "famiglia nel bosco", ha ufficialmente ricevuto la chiave della casa green che il Comune di Palmoli aveva messo a disposizione sua e della moglie Catherine Birmingham. Lo fa sapere a Fanpage.it il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli: "La chiave è stata consegnata a Nathan venerdì 3 aprile, ma mi ha spiegato che si trasferiranno quando il Tribunale autorizzerà il ricongiungimento con i figli. Intanto, lui e la moglie preferiscono vivere nella casa del bosco di Palmoli dove hanno gli animali".
Venerdì scorso è ufficialmente iniziato il contratto della durata di due anni con cui il Comune ha messo a disposizione un piccolo edificio, di circa 70 metri quadrati, ristrutturato con i fondi Pnrr per finalità di carattere sociale. Il contratto reca la firma del solo Nathan, ed è sempre lui ad aver ricevuto le chiavi dal primo cittadino venerdì scorso.
"La casa è già arredata, ma in questi giorni stanno iniziando a portare gli effetti personali dei bambini, tutto in vista di un prossimo ricongiungimento. La casa infatti risponde a tutte le prescrizioni igienico-sanitarie individuate dal Tribunale", spiega Masciulli.
Lo scorso novembre il Tribunale per i minorenni dell'Aquila ha sospeso la potestà genitoriale di Catherine e Nathan, e deciso di trasferire i loro tre bambini – una femmina di 8 anni e due gemelli di 7 – all'interno della casa famiglia di Vasto dove resteranno fino a quando gli accertamenti non saranno conclusi.
Una delle condizioni perché i bimbi tornino con i genitori riguarda proprio la casa. Nel 2021 la famiglia anglo-australiana si è stabilita in un casolare nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti. Qui hanno acquistato un appezzamento di circa due ettari dove ci sono cavalli e altri animali, al centro del quale sorge un piccolo edificio privo di elettricità e di acqua corrente. Questa struttura è stata giudicata dai servizi sociali inadatta per i bambini, e i giudici come condizione per il riavvicinamento hanno imposto che l'abitazione rispondesse a standard minimi igienico-sanitari.
In ragione di questa esigenza, e in attesa di completare la ristrutturazione del casolare, la famiglia si appoggerà alla casa del Comune. Nathan e Catherine però non si sono trasferiti, continuano a vivere nel casolare nel bosco "per stare a contatto con gli animali", ha spiegato lo stesso Nathan a Masciulli. E l'abitazione del Comune verrà usata solo al momento dell'ingresso dei figli.
"In questa vicenda il Comune sta cercando di svolgere un'azione positiva a livello sociale ed economico – aggiunge il Sindaco – La casa che abbiamo messo a disposizione costa sensibilmente meno rispetto a quello che l'amministrazione sta spendendo per mantenere i bambini nella casa famiglia di Vasto, si parla di circa 7.500 euro al mese". Gli accertamenti del Tribunale dovrebbero concludersi con la perizia realizzata dalla consulente nominata dai giudici tra maggio e giugno.