1.981 CONDIVISIONI
Omicidio Giulia Cecchettin

“È stato il vostro bravo ragazzo”: la rabbia della sorella di Giulia Cecchettin su Instagram

Il dolore e la rabbia della sorella di Giulia Cecchettin nelle storie condivise sul proprio profilo Instagram: “È stato il vostro bravo ragazzo. Per te bruceremo tutto”.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it
A cura di Ida Artiaco
1.981 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Omicidio Giulia Cecchettin

"Prevedibile dalla descrizione di quel bravo ragazzo, troppo bravo: non farebbe male neanche a una mosca. Certo a una mosca no. Ma a una donna, beh, quella è tutta un'altra questione". È questo il contenuto di una story pubblicata pochi minuti fa da Elena Cecchettin, la sorella di Giulia, la 22enne scomparsa con l'ex fidanzato Filippo Turetta sabato 11 novembre e trovata morta oggi vicino al lago di Barcis, in provincia di Pordenone.

Immagine

La ragazza, che poco prima aveva condiviso una foto in bianco e nero insieme alla sorella accompagnata dalla scritta "Rest in power, i love you", ha espresso tutto il suo dolore per quanto successo e la rabbia nei confronti di Filippo, di cui al momento non si hanno notizie e sulle tracce del quale restano concentrate le forze dell'ordine. Elena prima ha condiviso un post della scrittrice Carlotta Vagnoli, poi quello di un'altra scrittrice, Valeria Fonte, che recita "È stato il vostro bravo ragazzo", e infine la scritta "Per te bruceremo tutto".

Immagine

Sempre Elena, in una intervista al Corriere della Sera, poco prima che arrivasse la notizia della morte di Giulia aveva detto: "Il contenuto del video mi ha fatto paura, tolto speranza, ma non mi ha stupito. Lui aveva con lei un comportamento assolutamente coercitivo dal punto di vista psicologico. Vari i campanelli d'allarme".

Anche il fratello Davide ha postato un ritratto di Giulia abbracciata a un grande orsacchiotto, commentando: "I love you, susumina", il dolce soprannome con cui lui la chiamava. Intanto, tutta la famiglia della 22enne è chiusa nel dolore nella loro casa di Vigonovo, dove sono stati raggiunti dalla notizia del ritrovamento del corpo. "Questo il è momento del dolore e dell'accertamento delle responsabilità. Chiediamo pazienza, rispetto. La tragedia è indescrivibile. L'ho detto io al papà dopo che mi ha chiamato il procuratore. Di Filippo non sappiamo nulla", ha detto l'avvocato dei Cecchettin incontrando i giornalisti.

1.981 CONDIVISIONI
229 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni