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Omicidio Giulia Cecchettin

È il giorno della laurea di Giulia Cecchettin, il papà: “Sono distrutto, avremmo dovuto festeggiare”

Giulia Cecchettin avrebbe dovuto presentarsi oggi alle 8.30 nell’aula nel Dipartimento di Ingegneria dell’informazione (Dei) di via Gradenigo, a Padova, per la sua laurea. Ma della 22enne scomparsa insieme all’ex fidanzato Filippo Turetta ancora nessuna notizia. I colleghi universitari: “Speriamo si risolva tutto”.
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A cura di Susanna Picone
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A sinistra Gino Cecchettin, a destra la figlia Giulia
A sinistra Gino Cecchettin, a destra la figlia Giulia
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Omicidio Giulia Cecchettin

Giulia Cecchettin oggi avrebbe dovuto laurearsi, il suo nome però non compare più nell’elenco dei laureandi a Padova. Della ventiduenne non si hanno più notizie da sabato 11 novembre, quando è scomparsa insieme all’ex fidanzato Filippo Turetta: le ricerche proseguono senza sosta, gli inquirenti sono sulle tracce della Fiat Punto del ragazzo, ma dei due giovani per il momento nessuna notizia.

E chiaramente la sedia di Giulia oggi all’università è rimasta vuota: l’appuntamento per discutere la tesi era fissato alle 8,30 di questa mattina nell'aula nel Dipartimento di Ingegneria dell'informazione (Dei) di via Gradenigo, a Padova.

Il papà di Giulia: "Oggi avrei dovuto festeggiare con mia figlia"

Sono distrutto, oggi avremmo dovuto festeggiare”, ha detto il papà della ragazza, apparso di nuovo davanti alle telecamere per rinnovare l’appello ad aiutare nelle ricerche dei due ex fidanzati. “Mi sono svegliato stamattina distrutto, perché ho pensato ‘Non dovrei essere qui con voi, ma dovrei essere lì che festeggio insieme a mia figlia' – ha detto Gino Cecchettin ai giornalisti – Non può un momento di felicità trasformarsi così in un momento di dolore, non è concepibile”.

Fate in modo che Filippo torni, anche raggiungendolo con un messaggio, nessuno vuole fare processi adesso, vogliamo solo riabbracciare questi due ragazzi”, ha detto ancora il papà. Anche i genitori di Turetta hanno lanciato un appello al figlio pregandolo di tornare a casa con Giulia.

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Le parole dei colleghi universitari

E anche all’università aspettano il ritorno dei due studenti: "Era una coppia normalissima – ha detto una studentessa ai cronisti – Ragazzi normali, non so come si possa essere arrivati a questa situazione…". E alla domanda di eventuali litigi tra i due nessuno sembra aver mai visto atteggiamenti particolari durante le lezioni.

"Li avevo visti l'ultima volta prima dell'estate – il racconto di un'altra universitaria padovana – sembravano ragazzi sereni. Certo, tutti pensiamo alla vicenda, io cerco di non farmi venire brutti pensieri. Spero veramente che tutto si risolva e ritornino".

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