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Omicidio Giulia Cecchettin

Ex fidanzati scomparsi, il papà di Filippo Turetta: “Non è un mostro, non avrebbe fatto del male a Giulia”

Il papà di Filippo Turetta, il 22enne scomparso da sabato scorso insieme alla ex fidanzata, Giulia Cecchettin: “Facciamo fatica a credere che le abbia fatto del male, non è davvero possibile. Nostro figlio è un buono. Un ragazzo a modo. Si volevano bene. La laurea? Era orgoglioso di lei. Non c’era rivalità per gli studi”.
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A cura di Ida Artiaco
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Giulia Cecchettin e Filippo Turetta
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Omicidio Giulia Cecchettin

"Mio figlio a volte era un po’ possessivo, ma non in modo patologico, come lo descrivono. Era geloso come lo sono i ragazzi a quell’età, non in modo da farci allarmare, insomma". A parlare è Nicola, il papà di Filippo Turetta, il 22enne scomparso da sabato scorso 11 novembre insieme alla ex fidanzata, Giulia Cecchettin, dal Veneto dove entrambi vivono.

Mentre continuano senza sosta le ricerche da parte delle forze dell'ordine, le famiglie di entrambi i ragazzi stanno lanciando appelli affinché chiunque abbia informazioni sui due giovani si faccia avanti. Ignoto il motivo che li abbia spinti ad allontanarsi. Ma il papà di Filippo smentisce le voci su una possibile ossessione del figlio nei confronti della ex, perché "non ne sarebbe capace, lui non è un violento. Non lo è mai stato".

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In una intervista al Corriere della Sera, Nicola ha ribadito che Filippo "è un ragazzo tranquillo, non ci ha mai dato problemi. Soffriamo molto nel vederlo dipingere come una persona aggressiva. O almeno in casa non ci ha mai mostrato un atteggiamento di questo tipo. Facciamo fatica a credere che lui abbia fatto del male a Giulia, non è davvero possibile. Nostro figlio è un buono. Un ragazzo a modo. Lo sono entrambi. Giulia, per noi, è come una figlia".

I due ragazzi si erano separati da un po' ma "erano in buoni rapporti – ha continuato l'uomo -. Si sentivano e continuavano a vedersi. Si volevano bene. Nelle ultime settimane, forse, lui si lamentava un po’ perché la sentiva meno. Lui avrebbe voluto sentirla più spesso online, ma Giulia era molto concentrata sulla tesi".

Giulia avrebbe dovuto laurearsi proprio in questi giorni e secondo gli zii della ragazza Filippo non voleva che raggiungesse questo traguardo. "Assolutamente no – ha detto il signor Nicola -. Lui la amava tanto ed era orgoglioso di lei. Non c’era rivalità per gli studi. È vero che lui era un po’ più indietro con gli esami rispetto a lei, ma in famiglia non gli abbiamo mai fatto pesare la cosa. Non gli abbiamo mai messo fretta".

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Su dove possano trovarsi i due ragazzi, il papà di Filippo ha affermato che "aveva dei soldi in tasca, usciva sempre con dei liquidi, oltre alla sua Postepay. Conoscendolo potrebbe avere scelto un campeggio dove trascorrere la notte e avere fatto la spesa in qualche supermercato. Può circolare con l’auto per giorni facendo rifornimento in qualche self-service. Filippo non è mai senza soldi, è un ragazzo previdente". Infine l'appello: "Chiunque abbia visto qualcosa e non lo ha detto lo faccia. Vogliamo solo riabbracciare i nostri ragazzi".

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