Donna precipita in un lago e muore annegata, il figlio ha tentato di salvarla: la tragedia in Trentino
Una donna è morta annegata dopo essere precipitata nelle acque del lago di Speccheri, bacino artificiale che si trova nel comune di Vallarsa, nel Trentino meridionale, ai confini con il Veneto.
Secondo quanto è stato ricostruito, la donna, una 60enne di Lonigo (provincia di Vicenza), stava effettuando un'escursione assieme ad alcuni familiari quando, improvvisamente e per cause che sono ancora in corso di accertamento, è scivolata su un ghiaione precipitando nel lago sottostante.
A quanto si apprende, il figlio, che ha lanciato l'allarme e richiesto l'intervento dei soccorritori, si è tuffato nel tentativo di salvare la madre, purtroppo senza riuscirci.
Sul posto sono sopraggiunte rapidamente diverse squadre di Vigili del fuoco volontari della zona e i sommozzatori del corpo permanente di Trento elitrasportato sul luogo segnalato che hanno estratto la donna dall'acqua.
Il personale sanitario, dopo aver tentato a lungo le manovre di rianimazione, ha potuto soltanto constatare il decesso della donna. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri, a cui sono stati affidati gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto.
La salma e i familiari sono stati poi trasferiti presso la casetta dei servizi dell’azienda della diga, nella zona della casa di guardia. Insieme ai militari dell'Arma, sul posto sono sopraggiunti gli psicologi per i popoli-Trentino, impegnati a prestare supporto psicologico e assistenza ai familiari sotto shock per l’accaduto.
Il lago di Speccheri è un bacino artificiale e la diga che lo sovrasta è una delle più alte del Trentino. L'accesso al lago è possibile solo attraverso sentieri che partono dalla vicina strada statale 46 del Pasubio che, partendo da Vicenza, percorre tutta la valle del Leno sino al suo sbocco, a Rovereto. Il lago si trova in una zona montana con tratti impervi.