Si chiama Denise e come la bimba scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004 avrebbe circa 20 anni. I controlli sulla ragazza di Scalea (Cs) proseguono spediti e nelle prossime ore la procura di Marsala, titolare dell'inchiesta sulla scomparsa, dovrà decidere se gli elementi a disposizione siano sufficienti a richiedere il test del dna, anche se, come nel caso di una cicatrice sul volto, ci sono elementi che non sembrerebbero combaciare del tutto.

Italiana e con un passato pin giro per l'Italia

A segnalare la presenza della giovane su viale della Repubblica a Scalea in compagnia di alcune persone di origini rom, è stata una residente che, guardandola, si è accorta della somiglianza con la figlia che Piera Maggio cerca ormai da 17 anni. Per questo la donna si è incuriosita e ha chiamato i carabinieri, informandoli di essere al cospetto di una giovane italiana di nome Denise che potrebbe essere la bambina scomparsa. Gli inquirenti però hanno invitato alla calma e al tempo stesso hanno avviato i controlli di rito, portando la ragazza in caserma, dove si trova tutt'ora. Le operazioni si sono rese necessarie per consentire alla procura di Marsala di indagare a fondo nella vita della giovane e individuare possibili collegamenti con la bimba siciliana, svanita nel nulla mentre giocava con i cuginetti nel cortile.

La testimone: "Somiglianza impressionante"

La testimone, che ha rilasciato la sua intervista a Fanpage, racconta di una somiglianza straordinaria con i lineamenti della piccola Denise e di essere rimasta molto turbata, ma di aver visto una cicatrice che sarebbe su un lato del viso opposto a quello che invece si vede in foto sul viso della bimba di Mazara. Intanto la trasmissione "Chi l'ha visto?", che da sempre si occupa della vicenda, ha da poco pubblicato pochi secondi di video che ritraggono la giovane, presumibilmente in caserma, mentre afferma di non essere Denise Pipitone. L'ultima parola, però spetta alla procura di Marsala, che ora grazie agli elementi raccolti dagli inquirenti calabresi dovrà decidere se mettere fine alle speranze o andare fino in fondo e fugare ogni dubbio con la comparazione del dna.