Crans-Montana, “Poche risorse per i controlli e il Comune lo sapeva”: parla l’ex capo della sicurezza

"Non avevamo risorse per fare i controlli sulla sicurezza dei locali. Il Comune ne era informato". Lo ha detto Ken Jacquemoud, ex responsabile della sicurezza di Crans-Montana dal 2017 al 2024, durante il suo interrogatorio a Sion.
L'ex addetto alla sicurezza è indagato insieme al suo successore, Christophe Balet, e ai coniugi Jessica e Jacques Moretti, proprietari del bar Le Constellation, per l'incendio che ha portato alla morte di 41 persone la notte di Capodanno.
Jacquemoud era incaricato di eseguire le ispezioni annuali anti-incendio all'interno dei locali aperti al pubblico di Crans-Montana, compresi quelli dei Moretti. Tuttavia, come è emerso immediatamente dopo la tragedia, i controlli al Constellation non venivano fatti da sei anni.
Una circostanza che Jacquemoud ha giustificato con la scarsità di fondi e mezzi necessari per lo svolgimento del lavoro: "A causa dei problemi di organico non avevamo risorse per fare i controlli sulla sicurezza dei locali e avevamo anche problemi con il software per la cui sostituzione abbiamo impiegato molto tempo, di tutto questo avevamo informato il Comune".
È stato proprio l’ex responsabile a effettuare nel 2018 e nel 2019 le uniche due ispezioni nel locale dei Moretti. L'uomo dovrà spiegare perché nel rapporto stilato al termine delle due visite non è menzionata la schiuma fonoassorbente presente sul soffitto del seminterrato, probabile innesco dell'incendio insieme alle candele pirotecniche nelle bottiglie di champagne.
Qualche osservazione relativa alla sicurezza però in quelle occasioni venne sollevata, tuttavia, secondo quanto riportato dalla stampa locale, in entrambe le occasioni, sarebbero state ignorate dai proprietari.
Ad ascoltare la testimonianza di Jacquemoud ci sono anche i legali rappresentanti di vittime e feriti, per un totale di 150 parti civili. All'udienza è presente Jacques Moretti, mentre la moglie Jessica Maric ha preferito non presenziare. Jacques tornerà nuovamente dagli inquirenti mercoledì 11 febbraio, mentre Jessica verrà interrogata il giorno successivo.