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Coronavirus
29 Luglio 2021
08:22

Coronavirus in Sicilia, aumentano ricoveri e morti: anche due neonati in terapia intensiva

Anche se la curva dei contagi sembra crescere più lentamente rispetto alla scorsa settimana, in Sicilia è ancora boom di casi: ieri ne sono stati 627. In crescita anche i ricoveri ordinari e i decessi. Tra le ospedalizzazioni, si segnalano quelle di due neonati in terapia intensiva, probabilmente a causa della variante Delta. In tutta l’isola sarebbero 200 gli under 12 positivi.
A cura di Ida Artiaco
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La Sicilia è tra le regioni che stanno facendo registrare il più alto numero di contagi Covid e morti giornalieri di tutta Italia. Solo nelle ultime 24 ore sono stati registrati 627 nuovi casi di Coronavirus su 22.766 tamponi, con un tasso di positività al 2,8%, anche se rispetto a 7 giorni fa la curva delle infezioni sembra crescere più lentamente: nell'ultima settimana si registra un +24% contro il più 111% dei sette giorni precedenti. Va peggio sul fronte decessi e ospedalizzazioni: dei 15 morti di Covid registrati ieri a livello nazionale, 6 sono siciliani. Al momento ci sono 29 pazienti in più ricoverati in regime ordinario per un totale di 263 (9%). In calo invece i posti letto occupati in terapia intensiva, sono 26 (-4 rispetto a ieri), con un nuovo ingresso in rianimazione nelle ultime 24 ore. Dati che preoccupano, soprattutto in vista delle decisioni sul cambio di colore delle Regioni che ora si basa su nuovi parametri, tra cui per l'appunto la percentuale di saturazione dei posti letto in ospedale.

Stando a quanto riporta La Repubblica, ci sarebbero anche due neonati nell'elenco dei ricoverati i terapia intensiva. L'ultimo è un bimbo di appena una settimana giunto dalla provincia di Agrigento all'ospedale Cervello di Palermo, ma le sue condizioni non sono gravi: il sospetto è che si tratti di variante Delta. Nella stanza a fianco c'è un bimbo di due mesi intubato l'11 luglio scorso, lo stesso giorno in cui è finita in Rianimazione Ariele, la piccola di 11 anni affetta da una rara malattia metabolica e uccisa dal virus dopo 16 giorni all'ospedale Di Cristina. Ieri la mamma, che era stata definita no vax dal presidente della Regione, Nello Musumeci, ha ribadito che la sua famiglia non ha fatto ad immunizzarsi ma respingendo qualsiasi altra accusa. "Aspettare mi è costato caro, ho già chiamato il medico di base per prenotare la prima dose. Non voglio rischiare che le mie figlie rimangano orfane", ha detto, aggiungendo che la piccola era stata contagiata dalla sorella maggiore, appena tornata da un viaggio di istruzione nel Mediterraneo. In totale, al momento, in tutta l'isola sarebbero ben 200 gli under 12 positivi.

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