“Il picco dei contagi da coronavirus in Italia dovrebbe arrivare entro la prossima settimana”, è la previsione sui dati del contagio nel nostro Paese avanzata da Ranieri Guerra, direttore vicario dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. "Il picco dovremmo averlo entro la prossima settimana, che sarà decisiva" ha affermato infatti oggi Guerra, sottolineando che: “La velocità di trasmissione, di espansione dei nuovi casi di Covid-19 è in lieve diminuzione in Italia”. Per questo “ora bisogna resistere. Per quanto? Dipende dalla settimana entrante" ha spiegato Guerra. “Diciamo che la curva si sta appiattendo per quanto riguarda i nuovi contagi. Questo è un elemento positivo ma ovviamente non sta a significare che la battaglia sia vinta” ha sottolineato l’esperto ai microfoni della trasmissioni radiofonica ‘Circo Massimo' su Radio Capital, ricordando che "La mortalità segue un andamento leggermente ritardato nel tempo rispetto ai nuovi contagi".

Oms: le prossime due o tre settimane fondamentali per l'emergenza coronavirus

Dello stesso parere anche Walter Ricciardi, membro del comitato esecutivo dell'Oms secondo il quale “se continuiamo a stare a casa, le prossime due o tre settimane saranno molto importanti per la risoluzione dell’emergenza”. Da questo punto di vista, secondo Guerra, "c'è stato un problema di preparazione di fondo di tutti i Paesi” perché “Prepararsi per un virus sconosciuto come Covid-19 non è facile” ma  “Nella fase acuta il Governo ha risposto con coerenza e i cittadini sono stati sorprendenti".

Guerra (OMS): "Priorità è mantenere in piedi il sistema sanitario"

"Siamo tutti quanti ovviamente preoccupati, ma altrettanto soddisfatti di quello che l'Italia ha messo in campo. Credo che i provvedimenti presi siano profondamente giusti, forse con qualche ritardo all'inizio, ma è comprensibile; la macchina burocratica ci mette un po' di tempo a digerire i dati di un'epidemia come questa" ha aggiunto Guerra ricordando che ora la priorità è mantenere i piedi il sistema sanitario tutelando al massimo il personale medico e infermieristico.