La deputata Maria Teresa Baldini di Fratelli d’Italia (Foto Twitter: Lanfranco Palazzolo, Radio Radicale)
in foto: La deputata Maria Teresa Baldini di Fratelli d’Italia (Foto Twitter: Lanfranco Palazzolo, Radio Radicale)

Spunta la prima mascherina alla Camera dei deputati dopo l'emergenza Coronavirus che sta affliggendo il nord Italia. A indossarla è l'onorevole di Fratelli d'Italia, nonché medico, Maria Teresa Baldini, che invita a vestirla insieme a occhiali e guanti. Questi sono infatti "gli unici presidi che le persone comuni possono adottare", ha dichiarato nel Transatlantico della Camera.

L'onorevole Baldini: Non faccio allarmismo, faccio una cosa che dovremmo fare

Da Montecitorio, la Baldini spiega di credere che "sia arrivato il momento di parlare chiaramente, perché la mala-informazione viene fatta da chi non conosce la materia". Da medico, ricorda che "sappiamo cosa sono i virus influenzali e parainfluenzali: hanno dei picchi, e questo è il momento di picco". La deputata di FdI poi, denuncia: "Ho visto anche in qualche ospedale la difficoltà di mettere la mascherina", e ribadisce: "Sono medico: il parlare a vanvera non dà certezze e dà ansia ai pazienti. È il momento di impegnarci tutti con forza e determinazione: laviamoci le mani spesso e mettiamo la mascherina. Non chiedo niente, mi assumo la mia responsabilità". Poi, incalzata sul presunto segnale di allarmismo che potrebbe essere letto dal suo comportamento, risponde: "Non faccio allarmismo, faccio una cosa che dovremmo fare".

La virologa Ilaria Capua: Dobbiamo fare il più grosso sforzo di responsabilità collettiva della nostra Storia

Contro il panico generale che si è diffuso dopo la notizia dei molteplici contagi da Coronavirus, e i primi morti, è comunque bene tenere a mente quanto scrive la virologa Ilaria Capua in esclusiva su Fanpage.it. La dottoressa Capusa, infatti, insiste nel ricordare che "siamo un Paese occidentale, con un sistema sanitario che funziona, e di questo dobbiamo essere orgogliosi e consapevoli". La virologa, allo stesso tempo, avverte: "Dobbiamo fare anche altro: dobbiamo fare il più grosso sforzo di responsabilità collettiva della nostra Storia. Il problema vero di questa malattia è infatti che si infettino tantissime persone contemporaneamente". Ricorrere ai metodi di prevenzione, insomma, è fondamentale.