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Coronavirus
30 Maggio 2021
09:06

Coprifuoco, ristoranti e zone bianche: ecco come cambiano le regole dalla prossima settimana

Cosa cambia da lunedì 31 maggio e martedì 1 giugno in Italia? Con il miglioramento della situazione epidemiologica, l’Italia si prepara a nuove riaperture: tre regioni passeranno in zona bianca, cioè Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia, i ristoranti potranno aprire anche al chiuso, gli spettatori potranno tornane in stadi e impianti sportivi all’aperto: ecco, di seguito, tutte le nuove regole.
A cura di Ida Artiaco
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Quella che comincia domani, lunedì 31 maggio, è una settimana cruciale per le riaperture in Italia: non solo, infatti, tre Regioni passeranno in zona bianca, cioè Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia, con stop al coprifuoco e obbligo solo di mascherina e distanziamento, ma ci saranno novità per quanto riguarda le aperture dei ristoranti da un angolo all'altro della Penisola. Stando alle nuove linee guida, realizzate dalla Conferenza delle Regioni, nelle zone bianche salta il limite di 4 persone al tavolo al ristorante. Sì alle docce in piscine e palestre. Resta l'obbligo di green pass per i ricevimenti dopo le cerimonie. Ma vediamo punto per punto quali sono le novità che dovremo aspettarci dalle prossime ore.

Molise, Friuli e Sardegna in zona bianca

Dal 31 maggio passano in zona bianca, quella con le minori restrizioni anti Covid, Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Il 7 giugno sarà la volta di Abruzzo, Liguria e Veneto. Poi, il 14 giugno, in bianco anche Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Umbria e provincia autonoma di Trento. Si ricordi che per entrare in zona bianca bisogna registrare per tre settimane consecutive un’incidenza del Covid sotto i 50 casi per 100mila abitanti. Ma cosa succede nelle Regioni che lasciano la fascia gialla per passare in quella bianca? Restano solo due obblighi: uso della mascherina e distanziamento sociale. Viene abolito il coprifuoco, salta il limite di 4 persone al tavolo al ristorante. Sì alle docce in piscine e palestre. Resta l'obbligo di green pass – che certifica due dosi di vaccino, test negativo nelle 48 ore prima o guarigione dal Covid – per gli ospiti di matrimoni, battesimi e comunioni.

Le nuove regole nei ristoranti

Dal primo giugno è in programma anche la riapertura ovunque degli esercizi di ristorazione anche al chiuso. Il Comitato tecnico scientifico ha diramato nuove regole con indicazioni anche sull’uso della mascherina al ristorante. Nello specifico bar, pub e ristoranti che riapriranno martedì dovranno chiudere solo per il coprifuoco notturno (che come vedremo resta in vigore dalle 23 in zona gialla). Dallo stesso giorno si potrà tornare a consumare ai banconi dei bar, mentre al tavolo si potrà stare massimo in 4 se non conviventi, con barriere di separazione e distanza di almeno un metro dagli altri tavoli. Mascherina non obbligatoria quando si sta seduti, mentre va indossata quando ci si alza in piedi.

Spettatori in stadi e palazzetti

Il primo giugno anche in zona gialla riaprono al pubblico stadi e impianti sportivi all'aperto (per quelli al chiuso bisognerà aspettare luglio), ma a capienza ridotta di un quarto. Potranno infatti tornare ad accogliere spettatori per gli eventi sportivi: massimo il 25% della capienza autorizzata e massimo 1.000 persone.

Coprifuoco ancora in vigore in zona gialla

Il coprifuoco resta in vigore dalle 23 alle 5 del mattino nelle Regioni che si trovano in zona gialla. Nelle tre che dal 31 maggio passano in zona bianca viene abolito. A partire dal 7 giugno verrà posticipato, sempre in zona gialla, a mezzanotte e a partire dal 21 giugno verrà eliminato definitivamente.

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