Come sarà l'estate 2021? A questa domanda ha provato a rispondere il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, che, intervenendo alla trasmissione radio Un giorno da Pecora, ha dichiarato: "Io mi immagino di andare in spiaggia senza mascherina, ma ovviamente sempre con le precauzioni previste". Una previsione che va di pari passo ad un'altra: "Mi aspetto che a giugno – ha aggiunto -, avendo tutte le dosi promesse, potremmo avere magari i due terzi della popolazione, se non i tre quarti di coloro che desiderano la vaccinazione, che possano aver già ricevuto una dose", anche perché "entro metà aprile tutti gli over 80 saranno protetti". Insomma, più si andrà avanti con la campagna di vaccinazione, più si avvicinerà all‘immunità di gregge e meglio si potrà godere della stagione estiva.

Rispetto alla colorazione delle regioni, Sileri ha invece precisato che "i dati mostreranno un miglioramento questa settimana ma il giallo in questo momento non esiste. Però verso fine aprile vedo un notevole miglioramento della circolazione del virus, tale da poter davvero alleggerire le misure anti Covid". Una prospettiva che Sileri non definisce "ottimista" ma "realista". "Adesso vi è un decreto che regola la vita fino a Pasquetta ma dopo torneremo con le colorazioni delle regioni e i famosi 21 parametri, con le regioni che vedono miglioramenti che torneranno alla zona gialla e perché no, spero, anche a quella bianca". Anche se oggi siamo nel pieno della terza ondata della pandemia "in prospettiva bisogna pensare anche alle riaperture: ora non sono pensabili ma sono programmabili. Poi è chiaro, se arrivasse un'ulteriore variante le cose non potranno andare così. Il miglior vaccino poi arriverà tra un po', e sarà l'estate, perché questo virus non ama tanto l'estate", ha concluso.