Debora Sorgato è accusata di aver ucciso l'ex fidanzata del fratello a colpi di martello nella cucina della sua villetta a Noventa Padovana. Il suo è il terzo nome del trio omicida che la sera del 15 gennaio 2016 ha attirato in una trappola fatale Isabella Noventa: Manuela Cacco, l'amica e Freddy Sorgato, suo fratello, sono gli altri due attori di questo dramma della gelosia andato in scena nella periferia del Padovano. Schiva e diffidente, la Sorgato ha sempre evitato l'esposizione mediatica, anche per salvaguardare la strategia difensiva del silenzio messa in atto finora nel processo per la morte della segretaria di Albignasego. Il suo ruolo in questo intreccio di passioni che ha visto uniti Sorgato e la sua ex amante in un piano mortale è sicuramente il più controverso. Perché Debora dovrebbe essere coinvolta nell'intreccio di passioni che ha decretato la condanna a morte della 55enne? Se Freddy è il protagonista della storia, l'uomo diviso tra l'amore per Isabella e l'attaccamento all'amante storica Manuela Cacco, che lo rivuole per sé, che parte gioca Debora?

Il primo marito trovato mummificato in un'auto

Una domanda alla quale la donna non ha voluto dare risposta negli interrogatori con i pm che indagano sul caso, nel corso dei quali è rimasta in rigoroso silenzio. Più eloquente di lei è la sua storia. Due volte vedova, la Sorgato è andata stata protagonista di due storie ambigue. Da giovane si sposa con Giuseppe Berto. Il matrimonio dura alcuni anni, poi i due si separano e l'uomo le lascia la casa coniugale. Dopo un anno dalla fine della relazione, nel 2001, Giuseppe viene trovato morto in un'auto parcheggiata in un garage di Dueville. Sul cadavere, completamente mummificato, appaiono due segni profondi sui polsi: il decesso viene subito archiviato come suicidio. Un anno prima di morire l'uomo aveva stilato una lettera autografa in cui lasciava i suoi beni alla ex moglie. A distanza di 15 anni, nel maggio 2016, su istanza della famiglia Berto e dopo l'omicidio Noventa, la Procura di Vicenza avvia nuove indagini sulla morte di Giuseppe Berto.

Il compagno muore in un incidente stradale

Qualche tempo dopo la morte del marito, Debora inizia una relazione con Gianluca Ciurlanti, che muore tragicamente nel 2002 in un incidente stradale. Dopo la sua morte, la Sorgato, all'epoca incinta di tre mesi, viene risarcita dall'assicurazione. Sebbene non fosse unita in matrimonio con Ciurlanti, incassa la somma di circa 500mila euro di cui una parte verrà trovata nella casa dell'ultimo compagno della Sorgato, il maresciallo dei carabinieri Giuseppe Verde, ora indagato per abuso d'ufficio per aver consultato dati riservati dell'Archivio della Polizia allo scopo di controllare eventuali accertamenti sulla convivente nel caso di Isabella Noventa.

Il caso Noventa

Il militare è accusato di aver effettuato per due volte,  tra il novembre 2013 e settembre 2014, l'accesso alla banca dati interforze per cercare informazioni relative alla Noventa. La stessa Isabella gli aveva parlato di una misteriosa stalker che la perseguitava prima di sporgere denuncia. A quel punto, Verde avrebbe consultato l'archivio per saperne di più. Attualmente Debora è indagata per concorso in omicidio con il fratello Freddy e la Cacco, per la morte della segretaria del Padovano. Proprio l'amica Manuela l'ha indicata come l'assassina materiale di Isabella. Secondo la tabaccaia veneziana sarebbe stata proprio Debora a colpire la vittima con una martellata alla testa.