Chi è Andrea Pignataro, il più ricco d’Italia: con 42,8 miliardi di dollari ha superato il patrimonio di Ferrero

È Andrea Pignataro la persona più ricca d'Italia. A stabilirlo è la classifica in tempo reale di Forbes. Il patrimonio del fondatore della società di software e dati finanziari Ion Group ha raggiunto i 42,8 miliardi di dollari, superando di mezzo miliardo quello di Giovanni Ferrero.
Da più di quattro anni era Ferrero, l'imprenditore che ha ereditato l'impero della Nutella, a occupare la posizione in cima alla classifica. L'ultimo che era riuscito a scavalcarlo, per un breve periodo, era stato Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica.
Chi è Andrea Pignataro, l'uomo più ricco d'Italia
Andrea Pignataro è nato nel 1970 a Bologna. Dopo una laurea in Economia, ha ottenuto un dottorato in Matematica all'Imperial College di Londra. Successivamente ha lavorato in Salomon Brothers, storica banca d'affari di Wall Street e nel 1999 ha fondato Ion Group.
È uno dei miliardari italiani più riservati: infatti, negli anni ha rilasciato pochissime interviste e di lui sono in circolazione solo foto datate. Tra le limitate informazioni che si conoscono sul suo conto c'è l'amore per la vela e gli investimenti immobiliari a Sankt Moritz, Londra, Milano, Pisa e Sardegna.
Negli ultimi anni Pignataro ha investito in Italia 5,7 miliardi di euro tra il 2021 al 2024, comprando Cerved, agenzia di informazioni commerciali, e Cedacri, che fornisce servizi informatici alle banche. È stato inoltre azionista di Mps e della Banca Illimity di Corrado Passera ed è tra quelli della Cassa di Risparmio di Volterra.
In quale settore opera e che cos'è Ion Group
Ion Group è un colosso internazionale con sede a Londra del fintech e dei dati finanziari. Fornisce software, automazione e analisi; tra i suoi clienti ci sono governi, aziende come Amazon e Microsoft e circa il 30% delle banche centrali del mondo.
Pignataro ha aggregato aziende, tutte non quotate, da Dealogic, una piattaforma di analisi e contenuti finanziari, a Fidessa, una società di software per il trading: nel complesso il valore degli asset è di circa 30 miliardi di dollari.
Il contenzioso fiscale risolto nel 2025
A giugno 2025 ha raggiunto un accordo con l’Agenzia delle Entrate per risolvere un contenzioso fiscale per la sua residenza all’estero, risalente al 2013-2023. Ha versato 280 milioni ma senza ammettere responsabilità.
"L’accordo non implica alcun riconoscimento, né esplicito né implicito, di colpevolezza o evasione, bensì riflette una soluzione transattiva ispirata ai principi di buona fede e collaborazione istituzionale", riportava una nota.