Catania, aggredito il fisico nucleare disabile Fulvio Frisone: “Violenza inaudita”

Picchiato nella sua casa con una violenza inaudita. È quanto denunciato da Fulvio Frisone, il fisico nucleare catanese con forte disabilità, la cui vita era stata al centro del film "Il figlio della luna", andato in onda su Raiuno nel febbraio del 2007. Stando a quanto riferito dal suo avvocato, Giuseppe Lipera, Frisone, affetto da tetraparesi spastica con distonie, è stato aggredito e subito dopo si è rivolto ai carabinieri di Catania. Costretto su una sedia a rotelle, il famoso fisico parla a fatica, non può mangiare e muoversi da solo. Stando a quanto riferito dal legale, Frisone sarebbe stato malmenato dalla sorella e dal cognato davanti al proprio assistente domestico.
Frisone è un ricercatore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Catania. Premiato in tutto il mondo, oltre che per le sue ricerche è noto anche per la lotta con i problemi di salute con cui deve convivere e per la battaglia per il diritto all'assistenza. Qualche anno fa si era incatenato insieme alla madre, Lucia Colletta, in Piazza Duomo per denunciare la sua situazione. La sua storia divenne di dominio pubblico dopo la messa in onda del film per la tv "Il figlio della luna" con, tra gli altri, Lunetta Savino, Antonio Milo, Nicoletta Nicotra, ispirato proprio alla vita di Fulvio, apparentemente condannato ad una vita senza sbocchi, ma che è riuscito a studiare con grandissimo profitto, diventando uno degli scienziati più affermati del mondo. Maggiori dettagli sull'aggressione subita saranno dati dai militari della città siciliana arriveranno nelle prossime ore.