"Oggi siamo in piena fase discendente della terza ondata, sicuramente per questa settimana avremo questa continuazione della fase discendente. Dall'altro lato, l'Iss ha segnalato un lieve incremento dell'indice Rt. Le Regioni dicono che bisogna modificare i parametri per il sistema a colori, se ci devono essere delle modifiche devono essere fatte in tempi rapidi, altrimenti molte regioni finiranno in zona arancione". A dirlo Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta" su Radio Cusano Campus. "Se il governo dice che le riaperture sono irreversibili – ha aggiunto Cartabellotta – a questo deve corrispondere un cambiamento di questi parametri. A partire dalla prossima settimana l'indice rischia di aumentare ancora visto che vedremo gli effetti delle prime riaperture. Con il completamento della vaccinazione delle persone più anziane, dovremmo avere una maggiore tranquillità nelle riaperture". Quanto al vaccino di AstraZeneca, Cartabellotta ha detto che "alcune Regioni ne hanno somministrate molto meno rispetto ad altre, in Sicilia ad esempio siamo al 51%. Adesso il fatto che non sarà rinnovato il contratto dall'Ue potrebbe comportare ulteriore ritrosia da parte delle persone a fare questo vaccino".

Quali sono le regioni con Rt in aumento

L'appello di Cartabellotta affinché vengano modificati i parametri per il sistema a colori è giustificato dai dati dell'ultimo monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità secondo cui, sebbene l'incidenza dei contagi sia in calo, l'indice Rt medio nazionale sia leggermente risalito. e il trend di questo specifico parametro dovesse confermarsi in salita la permanenza in zona gialla di alcune regioni non sarà assicurata. Già oggi, stando ai dati dell’ultimo monitoraggio settimanale, Bolzano e Molise sono sopra il limite di 1, ma con le riaperture anche altre Regioni rischiano dati sull’Rt da zona arancione, ad esempio Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia e Veneto.

Ecco quali sono le regioni italiane con un indice Rt in aumento e vicino alla soglia di 1:

    • Emilia-Romagna 0,92
    • Lazio 0,91
    • Liguria 0,96
    • Lombardia 0,92
    • Marche 0,94
    • Trento 0,97
    • Umbria 0,93
    • Veneto 0,95