Hanno dato una festa noncuranti delle norme anti-Covid, così sono finiti nei guai nove studenti spagnoli in Erasmus a Bologna, che si sono riuniti sabato scorso per fare baldoria in un appartamento di via Turati. A dare l'allarme sono stati i vicini di casa che, dopo la mezzanotte, hanno allertato le forze dell'ordine. Quest'ultime, a loro volta, non hanno potuto far altro che denunciare e multare i giovani. Stando a quanto riferito dai poliziotti del commissariato Santa Viola, nell’abitazione c’erano 9 ragazzi tra i 20 e i 24 anni: tre abitavano lì, mentre gli altri erano ospiti. Tutti sono stati denunciati per disturbo alle persone e i sei ospiti anche multati per essere in giro in orario di coprifuoco previsto dall'ultimo Dpcm del 3 novembre per un totale di 400 euro a testa.

Non è per altro la prima volta che il gruppo di amici si rende protagonista di un episodio del genere. Erano infatti stati beccati già a fine ottobre e congedati con le stesse sanzioni e una denuncia. Era il 28 ottobre scorso: anche in quell'occasione, i residenti hanno segnalato alla polizia una festa con musica a tutto volume da molte ore in corso in un appartamento abitato da studenti spagnoli. Gli agenti arrivati sul posto hanno prima avuto difficoltà a entrare in contatto con uno degli inquilini, che forniva false generalità, poi sono riusciti ad accedere nell’abitazione dove hanno trovato oltre a lui ben 22 giovani, che sono stati denunciati per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, e sanzionati con la multa da 400 euro per le norme anti-Covid che vietano di organizzare e partecipare a feste. I 4 inquilini della casa sono stati denunciati anche per ricettazione a causa di un carrello del supermercato trovato con la catena tagliata, e il primo ad aprire la porta anche per false attestazioni a pubblico ufficiale.