Assalto a bancomat con la “tecnica della marmotta”: inseguimento e arresto nel Catanese

Tentato assalto a un bancomat a Mascalucia nella notte: il colpo con l’esplosivo è fallito e uno dei presunti rapinatori è stato arrestato.
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Questa notte a Mascalucia (Catania) c'è stato un nuovo tentativo di assalto a uno sportello bancomat. La tentata rapina si è poi trasformata in un inseguimento serrato, conclusosi con l’arresto di uno dei presunti responsabili.

Erano circa le 3 del mattino, quando alcuni individui con il volto coperto da passamontagna, uno dei quali indossava una tuta bianca con cappuccio, hanno tentato di far saltare in aria un bancomat di via Roma. Per scardinare lo sportello automatico, i malviventi hanno utilizzato la cosiddetta "tecnica della marmotta", mediante l'esplosione di ordigno artigianale posizionato nelle grate del dispositivo.

L’azione, rapida e ben organizzata, è stata però immediatamente segnalata alla Centrale Operativa dei Carabinieri, che ha attivato tutte le pattuglie impegnate nel controllo del territorio. I malviventi si sono quindi dati alla fuga a bordo di più mezzi, ma sono stati intercettati dalle gazzelle dell’Arma nel giro di pochi minuti, dando vita a un inseguimento ad alta velocità.

La manovra coordinata dei militari ha progressivamente chiuso ogni via di fuga, fino all’epilogo in via Calvario, nel quartiere San Giovanni Galermo, dove il conducente ha perso il controllo dell’auto, andando a schiantarsi.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono quindi riusciti a bloccarlo, identificandolo in un 43enne di Francofonte. Per l’uomo è stato necessario l’intervento del personale sanitario del 118, mentre l’area dell’esplosione è stata immediatamente messa in sicurezza per consentire gli accertamenti tecnici.

Sul posto, infatti, sono intervenuti i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS) del Comando Provinciale Carabinieri di Catania, che hanno eseguito rilievi tecnici e repertamenti, nonché gli artificieri dell’Arma, che hanno recuperato un ulteriore ordigno inesploso, una cosiddetta “bomba carta”, contenente polvere pirotecnica e dotata di miccia. L’autovettura utilizzata per la fuga è risultata rubata.

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