Coronavirus
30 Luglio 2021
17:27

Alessandria, sindaco stampa manifesti coi nomi dei morti Covid: “No Vax non calpestino loro memoria”

Il sindaco di Castelnuovo Scrivia, Gianni Tagliani, ha stampato e affisso nella sua città dei manifesti con i nomi dei morti Covid: “Ve ne siete andati in silenzio e in solitudine. Non vi abbiamo potuto dire addio, ma non vi abbiamo dimenticato. Siete sempre con noi. E, soprattutto, non permetterò che calpesti la vostra memoria chi sfila nelle piazze, negando l’evidenza di un virus devastante”.
A cura di Davide Falcioni
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"Ve ne siete andati in silenzio e in solitudine. Non vi abbiamo potuto dire addio, ma non vi abbiamo dimenticato. Siete sempre con noi. E, soprattutto, non permetterò che calpesti la vostra memoria chi sfila nelle piazze, negando l'evidenza di un virus devastante". Sono parole chiare quelle scelte dal sindaco di Castelnuovo Scrivia, Gianni Tagliani, che in risposta alle manifestazioni degli antivaccinisti degli ultimi giorni ha fatto stampare ed affiggere nella sua città dei manifesti con i nomi delle vittime di Covid del suo paese. "Dedicato ai No Vax, a chi pensa al complotto e a chi confonde il nazismo con il vaccino", si legge sopra l'elenco con, sullo sfondo, la foto del parroco che benedice una bara. "Mi sono stancato – ha commentato Tagliani – di vedere piazze piene di persone che negano l’evidenza. Quelli arrabbiati siamo noi, che abbiamo perso un padre, un amico o un fratello, che probabilmente, se ci fosse stato il vaccino, sarebbe ancora tra noi".

Il Piemonte è una delle regioni d'Italia che hanno pagato più a caro prezzo l'emergenza sanitaria. Dall'inizio della pandemia, infatti, sono stati registrati quasi 370 mila positivi, quasi 12 mila morti e oltre 355 mila guariti. Nonostante ciò nei giorni scorsi sono state organizzate a Torino diverse iniziativa dai No Vax."Figliuolo, Draghi, Speranza, Burioni, Bassetti giù le mani dai nostri figli", si leggeva su uno striscione esposto dai manifestanti a Piazza Castello due giorni fa, uomini e donne convinti che il Covid non sia altro che "un'influenza più aggressiva delle altre, ma solo un'influenza", e che "il vaccino fa male e uccide". Tra i non vaccinati del Piemonte ci sono anche 18 mila professionisti sanitari, che hanno rifiutato il confronto richiesto dall'Ordine regionale dei Medici e di conseguenza ora rischiano il demansionamento o di perdere del tutto il posto di lavoro.

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