"Venticinque anni dopo non sono state ancora fatte interamente giustizia e verità". Queste le parole del presidente della Camera, Roberto Fico, durante il convegno "Noi non archiviamo – Il giornalismo d'inchiesta per la verità e la giustizia" tenutosi oggi a Montecitorio in occasione dell'anniversario dell'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Era il 20 marzo 1994 quando la giornalista del Tg3 e il suo cineoperatore furono assassinati a Mogadiscio, in Somalia, mentre stavano realizzando un reportage sugli intrecci di traffici criminali tra il paese africano e l'Italia. Ma coloro che misero a segno questa vera e propria esecuzione in piena regola, così come è stato definito l'omicidio, non hanno ancora un nome e le circostanze di quel fatto non sono ancora state chiarite.

"Restano ancora troppi interrogativi e zone d'ombra – ha continuato ancora Fico -, troppi i sospetti di depistaggi, errori, complicità ed omissioni nelle indagini. È indispensabile che le istituzioni continuino ad impegnarsi in modo incondizionato per rispondere alla legittima aspettativa di vedere finalmente la verità sulla vicenda di Ilaria e Miran. Aspettativa che non può essere ulteriormente disattesa". Infine, un impegno: "Considero tra le priorità del mio mandato il completamento dell’azione di declassificazione e trasparenza dei documenti di tutte le Commissioni parlamentari di inchiesta. L’obiettivo è creare un portale come l’Archivio digitale Alpi-Hrovatin che consenta a tutti di accedere a questi documenti".

L'evento tenutosi a Montecitorio, a cui hanno partecipato, oltre a Fico, anche il direttore del Tg3 Giuseppina Paterniti, il segretario Usigrai Vittorio Di Trapani, l’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini e il vice-presidente del Csm David Ermini, Walter Veltroni e il presidente Fnsi Giuseppe Giulietti, fa parte di una tre giorni di appuntamenti organizzati a Roma dal Premio Morrione per il giornalismo investigativo in occasione dei 25 anni dalla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. La rassegna si concluderà venerdì 22 marzo, con la serata "La verità non muore a 25 anni dall’omicidio di Ilaria e Miran" al WeGil, Largo Aschianghi 5 a Trastevere, dalle ore 18: con musica, parole e immagini verranno ripercorsi questi 25 anni e ricordati anche Luciana e Giorgio Alpi. L’ingresso è libero. L'obiettivo è quello di non far abbassare l'attenzione su uno dei casi di cronaca che più ha lasciato sotto choc l'opinione pubblica italiana e sul quale restano numerose zone d'ombra.